Dopo i ratti morti in mare ad Aspra, l’allarme topi irrompe anche altrove nell’estate siciliana,. Una emergenza igienico sanitaria che non riguarda solo il palermitano ma anche il catanese, anzi, la città di Catania e per l’esattezza il “salotto buono” del capoluogo etneo.
Piazza della Repubblica invasa dai topi
Scene di degrado a Piazza della Repubblica: numerosi topi sono stati avvistati mentre si muovevano liberamente all’interno della Casa dell’Acqua, spostandosi da Piazza Grenoble – dove sono in corso i lavori per il parcheggio del Pino – fino al cuore di una delle piazze più rappresentative della città.
Una situazione che ha suscitato e continua a suscitare indignazione e allarme tra i cittadini, ancor di più visto che il degrado riguarda un’area centrale e frequentata da famiglie, residenti ma anche da turisti.
Per di più non si tratta di un episodio isolato: la presenza di ratti nella zona è stata più volte denunciata, senza che siano stati adottati provvedimenti risolutivi in base al racconto di chi denuncia questi fatti.
L’allarme dal Primo Municipio al Comune
“Non possiamo accettare che in un luogo così centrale e frequentato da residenti, famiglie e turisti – dichiara Giuseppe Arcidiacono, vicepresidente del I Municipio – si verifichino simili condizioni di incuria e abbandono. È dovere dell’amministrazione comunale intervenire con urgenza e mettere in campo azioni concrete di bonifica e derattizzazione per restituire decoro e sicurezza a Piazza della Repubblica. La città non merita di assistere a uno spettacolo tanto degradante”.
L’area utilizzata dai senza tetto per dormire
A questo si aggiunge che la zona di Piazza della Repubblica si trasforma, ormai ogni notte, in un dormitorio a cielo aperto per senza tetto.
Arcidiacono rinnova quindi l’appello alle istituzioni competenti affinché non si volti lo sguardo di fronte a un problema che riguarda la salute, il decoro urbano e la dignità stessa di Catania.






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