Sette milioni contro lo spopolamento, sette per i piccoli Comuni in dissesto a causa dei risarcimenti per morti sul lavoro e diciannove per rafforzare le cantine sociali.
Investire sulle nuove generazioni, sostenere i piccoli Comuni e rafforzare il comparto vitivinicolo siciliano. Sono gli obiettivi dei tre emendamenti al disegno di legge sulle variazioni di bilancio di cui il gruppo Mpa all’Assemblea regionale siciliana annuncia la presentazione. Le proposte prevedono complessivamente 33 milioni di euro per il 2026 e mettono al centro la tenuta delle comunità locali, il patrimonio dei territori e il sostegno alle attività produttive.
Sette milioni per i giovani e contro lo spopolamento
Il primo intervento prevede l’istituzione del Fondo regionale per le nuove generazioni e la resilienza demografica, con una dotazione di 7 milioni di euro per il 2026, destinato a promuovere l’equità intergenerazionale, sostenere i giovani e la coesione territoriale e contrastare lo spopolamento, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e identitario dei Comuni.
La proposta si inserisce nel solco dell’articolo 9 della Costituzione, che promuove lo sviluppo della cultura e tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico anche nell’interesse delle future generazioni.
Il Fondo finanzierà progetti comunali per il recupero di immobili e servizi di comunità, il ritorno e l’insediamento di giovani e famiglie e la partecipazione giovanile alle attività pubbliche. Sosterrà inoltre lo sviluppo e la valorizzazione di strutture e presìdi culturali attraverso progetti che coinvolgano giovani di età inferiore a 35 anni, con particolare attenzione alla produzione e alla programmazione teatrale e al contributo di professionalità artistiche, tecniche e formative.
Previsti anche interventi per rigenerare le comunità sul piano sociale, culturale e ambientale, valorizzare i beni comuni e le identità territoriali e favorire il radicamento delle nuove generazioni, insieme a programmi di orientamento, formazione e raccordo con il mondo del lavoro per l’autonomia dei giovani.
Almeno il 40 per cento delle risorse sarà riservato agli interventi nei piccoli Comuni sotto i 10 mila abitanti, nelle aree interne appartenenti al sistema SNAI, nei territori montani, nelle isole minori e nei Comuni con i più elevati indici di declino demografico. In prima applicazione, il testo prevede l’emanazione del bando per accedere al Fondo entro quindici giorni dalla pubblicazione della legge.
Sette milioni per i piccoli Comuni in dissesto
Un secondo emendamento prevede un fondo da 7 milioni di euro per sostenere i Comuni fino a 10 mila abitanti il cui dissesto finanziario sia stato determinato prevalentemente da sentenze definitive di risarcimento per la morte di lavoratori impegnati in attività connesse a opere o servizi pubblici, alle dipendenze o per conto dell’ente.
La misura riguarda i casi in cui i debiti derivanti da queste sentenze superino il 50 per cento della massa passiva accertata. Le risorse saranno ripartite in proporzione ai risarcimenti dovuti, mantenendo ferme le azioni di responsabilità amministrativa e di regresso nei confronti dei soggetti responsabili. L’obiettivo è sostenere la tenuta finanziaria degli enti e la continuità dei servizi alle comunità.
Diciannove milioni per i soci delle cantine sociali
Il terzo intervento propone uno stanziamento di 19 milioni di euro a favore delle imprese agricole produttrici di uva da vino con sede operativa in Sicilia, socie di cantine sociali cooperative e conferitrici nella campagna vitivinicola 2026.
Il contributo sarà commisurato alla superficie vitata ammissibile e interamente destinato alla sottoscrizione e al versamento di un aumento del capitale sociale della cantina di appartenenza. Una misura pensata per rafforzare il patrimonio delle cooperative e favorirne gli investimenti, sostenendo il ruolo dei produttori nella filiera.
Con queste proposte il gruppo Mpa porta nella discussione sulle variazioni di bilancio tre priorità: creare le condizioni perché i giovani possano costruire il proprio futuro in Sicilia, dare sostegno ai territori più fragili e consolidare un settore strategico dell’economia regionale.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook