Il movimento è quello di una danza acquatica, l’effetto, per chi ha la fortuna di provarlo, è quello di un totale rilassamento del corpo e della mente, anzi è come se quest’ultima abbandonasse il corpo e fluttuasse leggerissima in terre inesplorate.

Si chiama aquatic bodywork, si fa restando sospesi supini in acqua (grazie all’ausilio di appositi galleggianti che si allacciano intorno ai polpacci) mentre un istruttore guida dolcemente il corpo facendolo danzare in acqua.

La sensazione è un po’ quella di essere cullati da qualcuno e se si riesce ad abbandonarsi completamente tra le braccia dell’istruttore ogni tensione, pure quella più recondita viene sciolta, in certi casi si arriva persino a perdere il contatto con la realtà, a ritrovare quei silenzi intimi e profondi che non esistono più e che ci servono per ottenere un totale relax.

Ci parla nel dettaglio di questa tecnica meditativo-acquatica Dora Preszeller istruttrice di meditazione, e life coach di crescita personale che abbiamo incontrato nell’isola di Salina.

Ci spieghi in due parole la tecnica?

“Consiste in una danza meditativa, un massaggio acquatico e una terapia emozionale. La sessione inizia con una introduzione riguardante il metodo e il galleggiamento del corpo. Poi entrando in piscina, comincia il rilassamento sulla superficie dell’acqua mentre io massaggio, ondeggio, ruoto e oscillo il tuo corpo che già a questo punto si muove senza sforzo e cade in un rilassamento profondo. Quando sarai rilassato, ti darò una clip da naso che permetterà di immergerti nell’acqua godendo di una esperienza senza gravità”.

E’ necessario andare sott’acqua?

“No,diciamo che dipende dalla persona. Il metodo é praticamente una combinazione tra un dolce massaggio, una danza sub-acquatica e una meditazione in movimento. La seduta finisce con una breve discussione insieme a me”.

Qual è l’obiettivo dell’aquatic bodywork, a cosa ci serve veramente?

“Aquatic Bodywork aiuta ad entrare in un profondo rilassamento. Nell’acqua la mente si spegne e il corpo lascia andare la vecchia tensione. Le emozioni bloccate e gli antichi traumi possono essere rilasciati senza sforzo. Sarai immerso in uno spazio meditativo e nel quale io ti concederò il pieno supporto fisico, mentale e spirituale.
Calmando il sistema nervoso simpatico e parasimpatico, Aquatic Bodywork ha effetti profondi sul sistema neuromuscolare. Le modifiche possono includere: diminuzione della frequenza cardiaca, miglioramento della digestione e sistema immunitario, aumento del rilassamento muscolare, migliora la qualità del sonno e diminuisce l’ansia. Se soffri di spasmi muscolari, mal di schiena e fibromialgia, i benefici del corpo acquatico saranno particolarmente adatti a te.
É un metodo ottimo se vuoi meditare, rilassarti e stare meglio ma non sai come”.

Quali sono le sue origini?

Il Watsu (WAter-shiaTSU) è la prima forma di bodywork in acqua, creato da Harold Dull nel 1980 facendo fluttuare nella piscina calda di Harbin i suoi studenti di Zen Shiatsu, tradizionale tecnica orientale che favorisce il benessere psicofisico della persona utilizzando la pressione manuale sui punti e i meridiani dell’agopuntura. Da quelle prime esperienze poi sono nate altre tecniche che io ho imparato e sto usando. Si chiamano Flydeeper (Israele) e Wataflow (Ibiza).