Non è più in grado di mantenere la sua famiglia, perché da tre mesi non percepisce lo stipendio. E’ così, indossando una maglietta bianca con la scritta “Sciopero della fame per stipendio”, si è incatenato davanti a Palazzo Europa, sede del Comune.

Protagonista della eclatante protesta è Massimo Liuzzo, commissario capo della Polizia Locale di Capo d’Orlando.
La notizia viene riportata dall’edizione odierna del Giornale di Sicilia.

Non è la prima volta che Liuzzo protesta per ottenere quanto gli spetta.
Già lo scorso 29 agosto si era ammanettato nell’aula consiliare ricevendo dal sindaco Franco Ingrillì la promessa che il suo problema avrebbe avuto esito positivo nel più breve tempo possibile. Ma ad oggi niente è accaduto.

Liuzzo spiega, ancora al Giornale di Sicilia, le motivazione della sua protesta: ” Non si può portare avanti una famiglia senza incassare lo stipendio e dopo mesi di onesto, professionale e proficuo lavoro al servizio del Comando e della comunità, adesso è arrivato il momento di ricevere quanto dovuto”.

Il Comune di Capo d’Orlando si troverebbe in difficoltà per quanto concerne il pagamento degli stipendi: anche i 203 lavoratori del Comune non riceverebbero gli emolumenti da giugno così come i 30 lavoratori della ditta che si occupa della raccolta rifiuti.