Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno denunciato un ragazzo ed una ragazza, incensurati, poco più che maggiorenni, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

In particolare, nel corso del pomeriggio, a seguito di alcune segnalazioni giunte alla centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti presso il centro commerciale “Parco Corolla” ed hanno individuato i due giovani che sono stati bloccati mentre si allontanavano da un negozio nel quale si erano impossessati di alcuni capi d’abbigliamento dopo aver danneggiato i dispositivi antitaccheggio con delle tronchesi, al fine di eludere i controlli.

I Carabinieri li hanno sottoposti a perquisizioni personali rinvenendo nelle borse dei due ragazzi diversi prodotti di cancelleria, alcune suppellettili e prodotti alimentari, risultati rubati poco prima da altri negozi del centro commerciale.

La refurtiva recuperata, del valore di oltre 200 euro, è stata subito riconsegnata ai legittimi proprietari ed i giovani sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.

Una vicenda analoga è accaduta nel febbraio scorso nel Siracusano.
Si erano recati al centro commerciale, in contrada Spalla, tra Siracusa e Melilli, non per fare la spesa o per lo shopping ma per razziare una gioielleria.
E’ andato male il colpo ad una coppia, un uomo ed una donna che sono stati arrestati.
I due, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Priolo, avrebbero individuato il negozio da colpire e fingendosi dei clienti avrebbero dato un’occhiata ai gioielli esposti. Erano parecchi, ognuno dei quali con valore commerciale diverso, ma gli occhi della donna si sarebbero posati su quelli sistemati sul bancone. Del resto, erano i più semplici da rubare e così con una mossa fulminea uno dei due ladri ha preso un prezioso, un bracciale d’oro del costo di 800 euro, infilandolo nella borsa.
Sembrava che il piano avesse funzionato ma qualcuno si sarebbe accorto dei due ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri che poco dopo sono arrivati nell’attività commerciale.