Il Tar di Catania ha annullato il piano paesaggistico dell’ambito 9 approvato nel 2016 dalla Regione che interessava 68 comuni della fascia costiera e dell’entroterra messinese.

Accolto il ricorso di alcune aziende che evidenziavano un vizio del procedimento di adozione ed approvazione dello strumento di programmazione ambientale, scrive il Giornale di Sicilia.

Il piano vincolava circa 1.650 chilometri di territorio, corrispondente a poco più del 50% della superficie complessiva della provincia che interessa una popolazione di 640 mila abitanti, corrispondente a circa l’82% del totale.

Il Tar ha concesso all’assessorato regionale ai beni culturali un termine di 180 giorni per giungere all’adozione di eventuali misure di salvaguardia nell’ambito di un rinnovato esercizio dei poteri di programmazione paesaggistico -ambientale.