Anna Fendi sarà l’ospite d’onore del Premio internazionale di moda Madama: la celebre stilista, che ha fondato una della griffe del made in Italy più amate al mondo e disegnato in modo pioneristico e incisivo la storia dello stile e dell’eleganza femminile, riceverà giovedì 21 marzo al Palacultura di Messina la “statuetta” dorata per la categoria Eccellenza.

L’evento, ideato da Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale, giornalisti messinesi e organizzatori di numerose iniziative culturali tra cui il Festival di Salina – Premio Troisi, è alla terza edizione e già considerato un piccolo “Oscar” della moda per il calibro delle scorse edizioni: dai siciliani Fausto Puglisi e Marco De Vincenzo (cresciuto proprio in casa Fendi) a Les Copains, dal colosso industriale Herno a Marella Ferrera, dagli importanti couturier romani Franco Ciambella e Carlo Alberto Terranova all’orafo Gerardo Sacco, il palco del Madama ha accolto firme prestigiose del settore e fatto conoscere imprenditori come Filippo Miracula, che da oltre 30 anni nel piccolo borgo di San Marco d’Alunzio produce capi per Louis Vuitton, Dior, Armani e tanti altri. Una sorprendente realtà, un gioiello “nascosto” del messinese dove centinaia di sarte ogni giorno cuciono ed elaborano la più alta sartoria del mondo, che finisce nelle vetrine di New York e Dubai, o piuttosto a casa della Regina Elisabetta, sul palco di Madonna e nei red carpet internazionali. Questa è la moda sinonimo di economia e valorizzazione del nostro territorio: obiettivi della manifestazione che gode per il terzo anno del patrocinio della Camera Nazionale della Moda. 

Gli altri ospiti – stilisti della serata saranno annunciati nella conferenza di presentazione in programma lunedì 18 marzo alle ore 10.00 nella Sala Ovale del Comune di Messina, durante la quale interverranno gli organizzatori Casale e Cavaleri, l’imprenditore Alessandro Faranda, il presidente del Vespa Club Taormina Francesco Cappello che curerà una mostra di vespe d’epoca all’ingresso e Marika Micalizzi, che presenterà la serata al fianco di Cavaleri.

L’iniziativa, patrocinata da Comune di Messina e Ammi, si svolge grazie al sostegno di numerosi sponsor privati.