C’è anche l’attuale vice presidente dell’ACR calcio Messina fra le persone coinvolte nell’operazione antimafia condotta in queste ore nel messinese da Carabinieri e Polizia.

ventiquattro gli ordini restrittivi della libertà 20 dei quali prevedono l’arresto in carcere, 3 i domiciliari e uno l’obbligo di firma. ma una persona risulta, attualmente, irreperibile.

Oltre alle attività legate alle scommesse e al riciclaggio e al controllo di alcune società che risultavano confiscate ma erano sempre governate da soggetti sospettati di mafia emergenza una figura del mondo dello sport e della finanza.

Tra gli arrestati c ‘è, infatti, Luigi Tibia, nipote del boss Luigi Galli che aveva ottenuto per la stagione estiva 2014 la gestione del lido-piscina del complesso turistico “Giardino delle Palme” di Mortelle grazie, secondo l’accusa, all’appoggio del commissario liquidatore della società Pietro Gugliotta, oggi vicepresidente della società Calcio Messina.