Vale 1 milione e trecento mila euro. E’ la seconda trance del patrimonio fino ad ora identificato di un imprenditore della provincia di Messina ritenuto vicino alle cosche mafiose.

La Dia di Messina e del Centro Operativo di Catania, su disposizione del Tribunale peloritano, hanno sequestrato il patrimonio dell’imprenditore Salvatore Santalucia, 62 anni di Roccella Valdemone, in provincia di Messina.

Le aziende dio Santalucia operano nel settore del movimento terra e della produzione del calcestruzzo. Il provvedimento  riguarda terreni e fabbricati per un valore complessivo di 1,3 milioni di euro. Santalucia era stato già stato raggiunto, lo scorso 15 dicembre, da un altro sequestro disposto dal Tribunale.