Il virus è arrivato anche dentro la Residenza di San Marco d’Alunzio nella zona dei Nebrodi. Dopo il ricovero di una 82 enne di Acquedolci, risultata positiva al Covid- 19 e trasferita a Barcellona, ieri c’è stato il responso dei tamponi effettuati che ha confermato la positività di 10 persone, tra personale e degenti della casa di cura per anziani “Residenza aluntina”.

Si tratta di 5 degenti e 5 operatori sanitari, tre residenti a San Marco, uno a Torrenova (già in isolamento da due settimane) e una a Mirto.

“Tutti gli operatori venuti a contatto con la degente, la cui positività al Covid-19 era stata acclarata, sono stati posti in isolamento presso la struttura di via Farinata o presso la propria abitazione, dove hanno obbligo di rimanere fino al termine del periodo di quarantena disposto dall’Asp, osservando le norme di comportamento loro imposte – ha confermato l’amministrazione di San Marco d’Alunzio retta dal sindaco Dino Castrovinci -. Stante la positività di alcuni dei soggetti già in isolamento, ai medici di base ed all’Asp spetterà di ricostruire la rete di relazioni di ciascuno di essi, al fine di attivare i protocolli di contenimento della diffusione del Covid-19. Il compito della vigilanza sarà demandato alle Forze dell’Ordine”.