Una cena elettorale con 130 invitati in un clima di grande festa più che di incontro politico. Il vice presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini è arrivato a Palazzo della Seta a Messina poco dopo le 21 di ieri sera per una cena elettorale con i candidati delle liste della Lega per il consiglio comunale Messina e per le municipalità della città dello Stretto. Nella splendida cornice di un appartamento ottocentesco, il leader della Lega si è intrattenuto con i candidati in corsa per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Messina. Le liste della Lega sono collegate al candidato a sindaco Marcello Scurria, espressione di tutto il centrodestra.
Le parole di Salvini: “Mai lo avrei immaginato qualche anno fa”
“Mai avrei immaginato di chiudere una giornata da leader della Lega a Reggio Calabria e poi a Messina. Se la Lega è arrivata in Sicilia questo si deve al fallimento di chi ha amministrato questa terra per decenni. Pensare che sia Lega a fare le autostrade, le ferrovie e il Ponte nello Stretto è la migliore motivazione per chiedere e raccogliere consenso” ha detto il vice presidente del Consiglio ai suoi deputati e candidati siciliani.
“So per certo che a Reggio Calabria vinciamo le Comunali, a Messina si può vincere” ha poi incalzato, cosciente che la partita nella città dello stretto è difficile.
“Occorre avere tanta determinazione nel chiedere il voto a chi ha deciso di non recarsi alle urne. Così solamente ci giochiamo la partita per vincerla. Voglio tornare a Messina e trovare un sindaco, Marcello
Scurria, che so che è a favore del Ponte, e non un sindaco come l’uscente che un giorno è a favore e l’indomani contro” ha concluso il leader leghista alla fine della cena elettorale di Messina, ieri sera a Palazzo della Seta.
Il Ponte sullo stretto
Salvini si è poi soffermato sul Ponte sullo stretto ricordando che il primo progetto risale a un secolo e mezzo fa e anche quello fu di un lombardo, un ministro di Cremona per poi lanciare un auspicio: “Il progetto c’è, l’impresa c’è, come anche il bando, ci sono le candidature di tanti giovani operai come ingegneri o geologi. Il mondo guarda a questa impresa., se nessuno rema contro sarebbe bello che il,2026 fosse l’anno della posa della prima pietra che cambierebbe la storia non solo d’Italia. tutto il mondo guarda a Messina per questa impresa”
Ieri una nuova nomina per l’Autorità portuale dello Stretto
Proprio ieri Salvini aveva incassato, da un punto di vista personale e politico, le motivazioni della sentenza Open Arms che gli hanno dato ragione, giuridicamente, in quella vicenda e poi era arrivata era arrivata anche una nuova nomina che riguarda l’autorità portuale: “Apprezziamo il lavoro di consolidamento della governance dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. La nomina di Giusi Marabello a segretaria generale è una scelta di alto profilo. Conosciamo il suo curriculum e riteniamo che il presidente Francesco Rizzo e il Comitato di Gestione abbiano scelto bene, se non altro per l’esperienza professionale che Marabello ha maturato presso tante amministrazioni. Siamo certi che nell’espletamento del nuovo incarico, Giusi Marabello sarà un valore aggiunto per l’Autorità portuale per la dedizione sempre manifestata verso la grande area metropolitana dello Stretto. Sottolineiamo come da venti anni l’Asdp dello Stretto non avesse due messinesi alla guida. Questa è una vittoria politica e, soprattutto, della Città” si leggeva in una nota della Lega per Salvini premier di Messina.






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