“Il 95% degli incidenti mortali è per imperizia, in Sicilia stiamo recuperando un gap infrastrutturale di almeno 50 anni”: le parole dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Aricò, intervenuto nel panel sulla guida sicura e responsabile, promosso da Thinkingreen a Taormina. “Non se ne parla mai abbastanza, si deve fare ancora di più e reputo molto utile la presenza degli studenti dell’Università di Messina per trasmettere loro messaggi così preziosi. Chi guida spesso non solo usa il cellulare senza auricolari, ma fa anche videochiamate e messaggistica istantanea, dobbiamo impedirlo e smuovere le coscienze perché l’unico numero che dobbiamo conoscere per il tasso di mortalità su strada deve essere lo zero”.
All’incontro, moderato dal giornalista Mauro Romano, hanno preso parte anche l’ispettore della Filippo La Rosa, in rappresentanza del dirigente della Polizia Stradale di Messina Antonio Capodicasa, il presidente del CAS Filippo Nasca e il direttore generale Calogero Franco Fazio, e il Capo Struttura Territoriale Calabria ANAS Silvio Giosuele Canalella che hanno relazionato sui diversi aspetti della sicurezza stradale.
I dati sugli incidenti mortali
Secondo una elaborazione Istat dei dati dati Aci gli incidenti gravi in Italia sono in calo anche se ancora siamo lontani dagli standard di sicurezza europei. Si tratta di una elaborazione ancora non definitiva dei dati relativi al primo semestre del 2025 quando nel Paese si sono registrati 1310 vittime sulle strade, il 7% in meno del 2024 e il 15% in meno del 2019 quando erano stati 1534. Il 2019 è preso come anno di riferimento perché si tratta dell’ultimo anno prima dell’inizio del piano di prevenzione e sensibilizzazioni al fenomeno degli incidenti stradali lanciato su base europea dopo che i morti sulle strade sono stati inseriti fra le linee guida della prevenzione.
I dati siciliani
La Sicilia mostra l’11% del totale degli incidenti con 145 scontri mortali fra gennaio e giugno 2025. Nel Paese, parlando degli incidenti con esito mortale, le autostrade sono più sicure e fanno registrare solo l’8,6% dell’incidente mentre il 73% sono nelle strade urbane e poco meno del 17% lungo le strade extraurbane. Nell’Isola il rapporto è leggermente diverso con circa il 10% di scontri in autostrada, il 29% su strade extraurbane e solo il 61% nelle città.






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