Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha voluto schierarsi in prima fila nella lotta agli incendi che stanno divampando in Amazzonia e ha dato una mano ai pompieri che stanno lavorando nella parte di giungla del suo paese. Ma “El Indio”, come è chiamato Morales per le sue origini etniche, si è perso ed è stato ritrovato soltanto dopo un’ora e mezza di ricerche. Lo ha raccontato lui stesso in una conferenza stampa in cui ha ringraziato i soldati che lo hanno rintracciato. La tv Red Uno ha trasmesso un video in cui Morales urla invocando aiuto e chiede “Dove siete” ai soldati che lo stanno cercando.

Anche la Bolivia, come il Brasile, la Colombia e il Paraguay, è particolarmente colpito dai roghi in Amazzonia e Morales, come Bolsonaro, il controverso presidente del Brasile, ha rifiutato gli aiuti internazionali. Però, lui h deciso di affrontare i roghi in prima persona, non si sa con quale soddisfazione per i pompieri che, oltre a badare al fuoco devono impegnarsi pure per garantire la sua incolumità. In ogni caso, sembra una mossa propagandistica di un presidente populista anche se socialista, a differenza di Bolsonaro, per attirare consensi nel suo paese. Le immagini diffuse, con grande enfasi, dalle tv boliviane e non soltanto mostrano Morales in tuta ignifuga che irriga i campi di sostanze chimiche per fermare il fuoco o che batte gli sterpi per spegnere i focolai più piccoli.