Il cancro alla prostata è quello più comune negli esseri umani. Ogni anno vengono rilevati più di 50mila nuovi tumori alla prostata e, nel 66% dei casi, colpisce uomini di almeno 65 anni.

Se alcune pratiche di stile di vita come l‘attività fisica regolare, ad esempio, favoriscono il mantenimento di una buona salute del nostro organismo, un’alimentazione sana è senza dubbio indispensabile. E, di converso, ci sono cibi insospettabili che, però, ci possono fare male.

Innanzitutto, il cancro alla prostata è una malattia che si sviluppa dalle cellule della prostata inizialmente normali ma che si trasformano e si moltiplicano in modo anarchico, fino a formare una massa che costituisce il tumore maligno.

Se questa malattia può comparire durante la vita e verificarsi principalmente dopo i 50 anni, un altro fattore di rischio è rappresentato dalla storia familiare. Ma possiamo altrettanto facilmente sviluppare la malattia senza che ci siano stati casi di parenti stretti, tutta colpa di qualche cibo.

Infatti, mentre alcuni alimenti come legumi, pomodori o broccoli sono noti per essere ottimi per prevenire il cancro alla prostata, altri dovrebbero essere evitati, compreso uno in particolare.

Ora, sappiamo delle virtù del latte vaccino, soprattutto grazie a molti spot televisivi. E, nella nostra mente, è sinonimo di vitalità e crescita. Tuttavia, non tutte le sue proprietà sono buone da prendere.

Infatti, secondo diversi studi, come riportato su MaxiSciences.com, latte e latticini sono associati ad un rischio aumentato di cancro alla prostata. Nel dettaglio, l’ormone IGF-I potrebbe essere dannoso se presente in quantità troppo elevate nel nostro organismo. Questo non significa che latte e derivati siano da vietare ma che è meglio consumarli in piccole quantità…