«La narrazione era prima ‘è una semplice influenza’, poi è diventata ‘non si muore per coronavirus ma con coronavirus’, mi chiedo se il passaggio successivo possa essere ‘niente paura si risorge entro tre giorni’». Così su Twitter il virologo Roberto Burioni: un tweet ironico sulla sottovalutazione dell’epidemia di coronavirus in atto da giorni.

Burioni, sempre su Twitter, se l’è presa anche con la movida palermitana: «Questo è il risultato della sottovalutazione, del ‘non vi preoccupate è solo un’influenza’, del ‘non ci fermiamo’. L’epidemia non si ferma da sola, dobbiamo fermarla noi».

Il riferimento è a un post pubblicato sulla pagina Facebook Erasmus Palermo dove, in lingua inglese, si legge: «Palermo: scuole e università sono chiuse per l’emergenza ‘Coronavirus’ ma alla Vucciria la festa ‘Coronavinus’ si celebra ogni notte (fotografia scattata mercoledì 4 marzo)».

LE RACCOMANDAZIONI DI BURIONI

Sul suo sito MedicalFacts, il virologo ha dato alcune raccomandazioni per contenere l’epidemia di Covid-19: «Un’attenta pulizia delle superfici è cruciale per eliminare il virus», rimarcando l’importanza di «lavarsi le mani. Ognuno di noi deve sentirsi coinvolto nel tentativo di limitare la diffusione di questo virus. L’esito è (anche) nelle nostre mani».

«L’importanza delle mani – ha spiegato – emerge da una piccola serie di casi appena pubblicata sul Jama (una rivista scientifica, n.d.r.), in cui sono descritte le caratteristiche di tre pazienti ricoverati a Singapore per forme non particolarmente severe di Covid-19. Per meglio dire, sono state valutate le caratteristiche delle stanze di ospedale in cui hanno soggiornato questi tre pazienti infettati da Sars-Cov-2. Si tratta di stanze di isolamento, con ingresso e bagno dedicati, in cui soggiornavano singolarmente i pazienti in questione. Prima di entrare, tutto il personale sanitario deve vestirsi in modo adeguato e rispettare le misure per ridurre al minimo il rischio di contagio».