Jessica Moretti, tra i principali indagati per l’incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana, ha chiesto all’assicurazione Zurich un’indennità giornaliera per infortunio sul lavoro. La richiesta riguarda l’evento del 1° gennaio 2026, il rogo nel quale hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste ferite. Il dettaglio emerge dalle nuove carte dell’inchiesta depositate alle parti del procedimento.

L’indagine, aperta dalla Procura del Canton Vallese, ipotizza i reati di omicidio, lesioni e incendio colposo. Jessica Moretti e il marito Jacques risultano i principali indagati. Per entrambi vale la presunzione di innocenza e la natura colposa dei reati contestati esclude, allo stato, l’ipotesi di un atto doloso.

La richiesta all’assicurazione Zurich

La pratica è gestita secondo la Lainf, la legge federale svizzera sull’assicurazione contro gli infortuni. Secondo i documenti, Moretti potrebbe percepire un’indennità giornaliera per la “perdita di guadagno determinata dai danni alla salute” conseguenti all’incendio. A muoversi è stata la stessa compagnia, che ha scritto alla Procura per sapere come procedere con l’eventuale versamento.

Nella lettera, l’assicurazione scrive: “Ci riferiamo all’evento del primo gennaio 2026 della signora Jessica Maric Moretti. Nell’ambito della procedura in corso presso il vostro ufficio, avremmo bisogno di sapere se eventuali indennità giornaliere possano essere versate sul conto indicato dall’assicurata oppure se dobbiamo versarle a voi. Infatti, secondo quanto riferito dall’assicurata, i suoi conti sono attualmente bloccati e ci chiediamo a quale destinatario dovremo versare le nostre eventuali prestazioni non appena avremo potuto prendere una decisione in merito alla sua pratica. Vi ringraziamo in anticipo per la vostra risposta e il vostro aiuto. Avete bisogno di ulteriori informazioni? Chiamateci, siamo volentieri a vostra disposizione”.

Il tema dei conti bloccati

Il passaggio dei conti bloccati è il punto attorno al quale ruota lo scambio tra la compagnia e i magistrati. Zurich chiede un indirizzo certo per le prestazioni proprio perché i rapporti dell’assicurata non sarebbero al momento disponibili.

Le pm Seppey e Roth, nella loro risposta, chiedono alla compagnia maggiori dettagli prima di valutare la pratica: “Al fine di poter esaminare la vostra richiesta, vi chiediamo cortesemente di comunicarci il tipo di indennità giornaliere che volete riconoscere alla vostra assicurata e il relativo fondamento”.

Secondo quanto riferisce Sky TG24, la Procura avrebbe poi concesso il nulla osta richiesto dall’assicurazione. Il via libera riguarda l’autorizzazione a procedere sul piano assicurativo e resta distinto dalla posizione dell’indagata nell’inchiesta penale.

La posizione dei coniugi Moretti

Sul fronte giudiziario le condizioni dei due coniugi restano diverse. Jessica Moretti, titolare del locale, è sottoposta a un obbligo di firma e deve rimanere nella propria abitazione di Lens. Il marito Jacques si trova, invece, in carcere dall’11 agosto, ma per un’accusa separata di violenza nei confronti della moglie, e secondo il tribunale dovrebbe restare detenuto almeno fino all’11 novembre.

Si tratta di due piani che procedono in parallelo: da un lato l’inchiesta sul rogo che vede entrambi indagati, dall’altro la misura cautelare che riguarda il solo Jacques Moretti per una contestazione distinta. Anche su quest’ultima vale la presunzione di innocenza, in attesa degli sviluppi del procedimento.

L’incendio del Le Constellation, divampato nella notte di Capodanno, resta uno dei più gravi degli ultimi anni nel Canton Vallese. Le indagini proseguono per ricostruire cause e responsabilità del rogo che ha causato 41 vittime e 115 feriti.