La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte di otto italiani nel disastro aereo del boeing 737 della Ethiopian Airline.

Il procedimento, coordinato dal procuratore Giuseppe Pignatone, è al momento senza indagati e ipotesi di reato. Nello schianto, poco dopo il decollo da Addis Abeba, hanno perso la vita l’archeologo siciliano Sebastiano Tusa, il presidente dell’Ong Link 2007, Paolo Dieci, alcuni appartenenti a una onlus di Bergamo e due ragazze impegnate nel programma alimentare mondiale dell’Onu.

Intanto continua la sequenza di messaggi di cordoglio da tutta Italia per la scomparsa di Sebastiano Tusa conosciuto ed apprezzato anche dagli artigiani, dagli architetti e da tutte le categorie

Sarà interamente dedicata a Sebastiano Tusa l’edizione 2019 della rassegna ‘Firenze archeofilm’, ‘Festival internazionale del cinema di archeologia arte e ambiente’ che partirà il 13 marzo presso il ‘Cinema la compagnia’ a Firenze. Oggi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna è stata proiettata una delle ultime interviste rilasciate da Tusa a ‘TourismA’, l’ente che promuove l’evento, nelle scorse settimane.

IL DISASTRO AEREO

MORTE TUSA, LA CONFERMA UFFICIALE DI MUSUMECI

MORTE TUSA, IL RICORDO DI SGARBI