Quanti studenti entreranno davvero a Medicina dopo la riforma del semestre filtro? È la domanda che si pongono migliaia di aspiranti camici bianchi dopo la pubblicazione della graduatoria nazionale per l’accesso al secondo semestre dei corsi di Medicina.
I dati ufficiali diffusi dal Ministero dell’Università e della Ricerca indicano che 22.688 studenti, su circa 60mila partecipanti, sono risultati idonei nella graduatoria per Medicina. Sono coloro che, nei due appelli del semestre filtro, hanno superato almeno uno degli esami previsti tra Biologia, Chimica e Fisica e possono quindi presentare domanda di iscrizione al secondo semestre.
A questi numeri vanno aggiunti gli idonei per Odontoiatria e Veterinaria. Complessivamente, considerando i tre corsi, gli studenti idonei salgono a 25.387.
La graduatoria è consultabile online sulla piattaforma Universitaly.
Secondo quanto comunicato dalla ministra dell’Università Anna Maria Bernini, gli idonei sono poco più di 22mila anche grazie ai correttivi introdotti con il decreto ministeriale 1115/2025, che ha consentito l’accesso in graduatoria anche a chi non ha superato tutti e tre gli esami del semestre filtro.
Chi è idoneo e chi ha debiti da recuperare
Tra i 22.688 studenti risultati idonei per Medicina rientrano anche coloro che hanno uno o due debiti formativi. Si tratta di studenti che hanno superato solo uno o due esami tra Biologia, Chimica e Fisica.
Questi candidati potranno comunque entrare in graduatoria ma dovranno recuperare le materie mancanti entro la fine di febbraio per potersi immatricolare definitivamente presso l’ateneo assegnato.
Il recupero dei crediti dovrà avvenire proprio nell’università indicata dalla graduatoria nazionale.
I posti disponibili: perché non tutti entreranno a Medicina
Un dato centrale riguarda il numero dei posti disponibili. Le università statali mettono a disposizione 17.278 posti complessivi per Medicina.
Questo significa che, pur essendo idonei, circa cinquemila studenti non potranno immatricolarsi a Medicina e dovranno optare per un corso affine selezionato al momento dell’iscrizione al semestre filtro.
L’immatricolazione per chi ha ottenuto un posto è possibile da subito e fino al 14 gennaio. Dal 16 gennaio, gli studenti non assegnati alla prima scelta potranno indicare nuove preferenze sulla base dei posti rimasti liberi dopo il primo turno. Le nuove opzioni dovranno essere inserite online entro le ore 23.59 di lunedì 19 gennaio.
Fisica resta l’esame più critico
Dai risultati emerge una criticità evidente sull’esame di Fisica. Solo 10.022 studenti hanno ottenuto almeno 18 su 31 nella prova, un numero nettamente inferiore rispetto a Biologia e Chimica.
Nel dettaglio:
- Biologia: 19.089 studenti promossi
- Chimica: 21.763 studenti promossi
- Fisica: 10.022 studenti promossi
Un divario che la ministra Bernini ha già annunciato di voler affrontare nel confronto con i rettori.
Le parole della ministra Bernini sulla riforma
Commentando i dati, la ministra dell’Università ha respinto le critiche sulla riforma dell’accesso. All’ANSA ha dichiarato che i numeri “a tutto corrispondono fuorché ad un flop, sono molto interessanti, soprattutto in una prospettiva futura. Mentre un tempo c’erano 80mila invisibili che rimanevano fuori dai vecchi test, abbiamo inserito nel circuito universitario 50mila studenti di cui 17mila in graduatoria di Medicina, altri 25mila a zero esami superati avranno la possibilità di iscriversi al secondo semestre di qualsiasi facoltà. I risultati potranno essere migliorati con il supporto di tutti”.
La ministra ha inoltre spiegato che non sono esclusi correttivi per il futuro. “Io vorrei intervenire su alcuni aspetti che quest’anno hanno funzionato meno bene: sicuramente la Commissione, che dovrà comporsi anche dei docenti delle scuole superiori, questo consentirà l’orientamento a partire dalle superiori con un ponte ancora più inclusivo, li prepareremo prima; inoltre quesiti e sillabi dovranno essere tarati in modo più mirato e compatibile con la loro formazione alle esigenze del semestre aperto”.
Una nuova Commissione e il ruolo delle scuole
Secondo quanto anticipato dalla ministra, la Commissione che definirà i criteri futuri sarà composta da:
- professori universitari;
- docenti delle scuole superiori;
- medici ospedalieri.
L’obiettivo dichiarato è “dare ancora maggiore specificità alla professione, Medicina è anche una vocazione”.
Per il 23 gennaio è fissata una nuova riunione con il Consiglio nazionale degli studenti universitari. “Io non temo le polemiche, le considero legittime e fisiologiche, però i fatti e i numeri hanno la testa dura: abbiamo eliminato 80mila fantasmi inserendo 50mila studenti in graduatoria ed altri avranno la possibilità di accedere ai corsi di laurea. È stato un esame che ha trasformato candidati non orientati in studenti universitari, è stata una esperienza inclusiva ed a vantaggio dello studente”.
Odontoiatria e Veterinaria: i numeri
Dalla graduatoria nazionale emergono anche i dati relativi agli altri corsi sanitari.
Gli studenti risultati idonei sono:
- 1.535 per Veterinaria;
- 1.072 per Odontoiatria.
Complessivamente, oltre 14mila studenti tra Medicina, Odontoiatria e Veterinaria sono stati assegnati all’ateneo di prima scelta.
Cosa succede a chi resta fuori dalla graduatoria
Restano esclusi dalla graduatoria nazionale circa 30mila studenti che non hanno superato neanche un esame del semestre filtro.
Per loro, il Ministero dell’Università e della Ricerca prevede una sola possibilità: l’iscrizione tardiva a un altro corso di laurea, da effettuare entro il 6 marzo.
Chi ha la possibilità economica potrà valutare l’accesso alle università private, dove i posti disponibili sono complessivamente circa 5mila. Altri potrebbero invece rivolgersi a studi legali specializzati per valutare eventuali ricorsi al Tar.

Medicina 2026: pubblicata la graduatoria
Lo sapevi che…
Con il semestre filtro, per la prima volta decine di migliaia di studenti hanno potuto accedere all’università anche senza superare subito i test di Medicina.
FAQ – Domande frequenti
Quanti studenti sono idonei a Medicina?
Circa 22.688 secondo i dati ufficiali del Ministero.
Quanti posti sono disponibili?
17.278 nelle università statali.
Chi ha debiti può immatricolarsi?
Sì, ma deve recuperare i crediti entro fine febbraio.
Cosa succede a chi non entra?
Può iscriversi a un corso affine o a un altro corso di laurea.
Quando scadono le immatricolazioni?
Il primo termine è il 14 gennaio.






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