A un giovane uno spinello fumato in strada è costato carissimo: arresto e sospensione del reddito di cittadinanza.

A Matera, infatti, un 28enne è finito in manette per possesso di sostanze stupefacenti, durante un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza lungo il litorale jonico. Il giovane percepiva il reddito di cittadinanza e, di conseguenza, ne perderà il beneficio, con l’avvio della procedura per la sospensione della misura di sostegno.

Il 28enne è stato fermato mentre consumava uno spinello di marijuana, destando sospetti: i finanzieri, quindi, hanno deciso di effettuare una perquisizione in casa sua con i cani antidroga e hanno rinvenuto oltre 30 grammi di sostanze stupefacenti di vario genere. Le Fiamme Gialle hanno anche scovato 3600 euro in banconote di vario taglio, ritenuto un provento illecito dell’attività di spaccio e materiale utile a confezionare le dosi.

Dopo le formalità di rito, il 28enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Inoltre, come accennato poco su, i finanzieri hanno verificato che il giovane, formalmente disoccupato, percepiva il reddito di cittadinanza, perciò è stato immediatamente avviato l’iter previsto dalle norme per sospendere l’erogazione del sussidio mensile.

A proposito, infine, della misura di contrasto alla povertà, l’Anpal – Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro – ha reso noto che al 10 dicembre sono 28.763 le persone che hanno avuto un contratto di lavoro dopo aver ottenuto il reddito di cittadinanza, il 63,6% in più rispetto al precedente dato al 21 ottobre: il 67,2% ha un contratto a tempo determinato, il 18% a tempo indeterminato, il 3,8% in apprendistato; il 67,9% ha un’età inferiore ai 45 anni; per il 58,6% uomini e il 41,4% donne.