Una tranquilla escursione turistica si è trasformata in un incubo nelle acque cristalline dei Caraibi. Un catamarano con a bordo decine di passeggeri della nave da crociera “Mein Schiff 1” è affondato improvvisamente al largo della Repubblica Dominicana, provocando il panico e l’intervento immediato della Marina locale.
Il drammatico incidente è avvenuto domenica pomeriggio, mentre l’imbarcazione “Boca de Yuma”, un catamarano di 12 metri, stava effettuando un’escursione giornaliera con un gruppo di crocieristi. Secondo le autorità dominicane, a bordo si trovavano 55 persone, tutte finite in acqua quando l’imbarcazione ha iniziato a imbarcare acqua fino a inabissarsi completamente, lasciando visibile solo la punta blu chiaro dello scafo.
Momenti concitati in mare
Una serie di video circolati nelle ore successive mostrano i passeggeri galleggiare in mare aperto, mentre le unità della Marina della Repubblica Dominicana si avvicinano per soccorrerli. Le immagini rivelano il momento in cui gli uomini dell’equipaggio lanciano ciambelle di salvataggio ai naufraghi, prima di issarli a bordo uno per uno. Un’operazione rapida, ma carica di tensione, che ha evitato conseguenze ben peggiori.
Il catamarano era partito dal porto di Embat, sulla costa nordorientale dell’isola, per un’escursione panoramica destinata ai turisti in crociera. Tuttavia, con il catamarano al completo, secondo i primi accertamenti, avrebbe iniziato a presentare una falla interna allo scafo, che ha provocato l’ingresso incontrollato di acqua e l’immediato affondamento.
Nessuna vittima, ma molte domande
Fortunatamente, tutte le 55 persone a bordo sono state tratte in salvo, secondo quanto confermato dalle autorità marittime locali. Non sono emerse al momento segnalazioni di dispersi o feriti gravi. Tuttavia, resta ignota l’identità e la nazionalità dei passeggeri coinvolti, anche se è noto che provenivano dalla nave da crociera “Mein Schiff 1”, impegnata in una traversata transatlantica.
La nave principale era partita da New York lo scorso 23 ottobre, con destinazione Montego Bay, in Giamaica, seguendo una rotta classica per i tour caraibici. L’incidente è avvenuto in acque dominicane, al largo della costa di Samaná, un’area nota per il turismo nautico.
Indagini in corso: si cercano i responsabili
In una nota ufficiale, la Autorità Portuale di Samaná ha dichiarato:
“La Marina della Repubblica Dominicana sta collaborando attivamente con le autorità locali per individuare i responsabili e adottare misure volte a prevenire che simili incidenti si ripetano”.
Si indaga ora sulla regolarità dell’imbarcazione e sulle condizioni di sicurezza rispettate al momento dell’imbarco. Le prime ipotesi parlano di danni strutturali preesistenti, che avrebbero ceduto a causa del carico e del moto ondoso, ma saranno gli esperti incaricati a chiarire la dinamica esatta.
Non è chiaro se il catamarano fosse stato sottoposto a verifiche tecniche recenti, né quale fosse l’esperienza dell’equipaggio al timone. Al momento, non risultano segnalate condizioni meteo particolarmente avverse nella zona durante la giornata di domenica.
Paura e sollievo tra i turisti
I racconti raccolti da alcuni media locali descrivono momenti di panico tra i passeggeri quando l’imbarcazione ha iniziato a inclinarsi. Secondo una ricostruzione preliminare, l’acqua avrebbe iniziato a entrare con rapidità dal fondo, impedendo ogni tentativo di salvataggio del mezzo da parte dell’equipaggio. In pochi minuti, la barca è affondata, lasciando solo il tempo per lanciare l’SOS.
I turisti, muniti di giubbotti salvagente, sono rimasti in acqua in attesa dei soccorsi, mentre alcuni filmavano la scena con i telefoni. La rapidità dell’intervento delle autorità dominicane ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
Viaggi organizzati sotto esame
L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza delle escursioni organizzate durante le crociere. Sebbene molte compagnie si affidino a operatori locali esperti, il controllo tecnico delle imbarcazioni secondarie spesso non segue gli stessi standard delle navi principali.
In attesa di una ricostruzione ufficiale, è probabile che nei prossimi giorni vengano esaminate nel dettaglio le responsabilità della compagnia che gestiva l’escursione, nonché le procedure di approvazione delle attività offerte ai crocieristi.
Curiosità: cosa fare se si finisce in mare aperto?
In situazioni di emergenza come quella avvenuta nei Caraibi, le autorità consigliano:
- Mantenere la calma e restare a galla.
- Utilizzare giubbotti salvagente o qualsiasi oggetto galleggiante.
- Evitare di disperdere il gruppo.
- Segnalare la propria posizione con movimenti ampi o suoni.
- Seguire le istruzioni del personale addetto al salvataggio.
Una preparazione di base può fare la differenza in caso di imprevisti in mare.
FAQ
Cosa è successo esattamente?
Un catamarano con 55 persone a bordo è affondato al largo della Repubblica Dominicana durante un’escursione turistica. Tutti i passeggeri sono stati salvati.
Da dove provenivano i turisti?
I passeggeri erano crocieristi della nave “Mein Schiff 1”, partita da New York il 23 ottobre e diretta a Montego Bay.
Ci sono stati feriti o vittime?
No, secondo le autorità locali tutti i naufraghi sono stati salvati e non risultano feriti gravi.
Perché il catamarano è affondato?
Le prime indagini parlano di un danno interno allo scafo, che avrebbe provocato un rapido affondamento.
Chi è responsabile dell’incidente?
Le indagini sono in corso per individuare eventuali responsabilità dell’equipaggio o della compagnia che gestiva l’escursione.






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