Il 2 marzo 2026 segna il primo snodo decisivo del calendario fiscale con l’invio della LIPE del quarto trimestre 2025, il pagamento del bollo auto per i veicoli con scadenza a gennaio e il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative all’ultimo trimestre 2025. .

Marzo si conferma così uno dei mesi più intensi dell’anno fiscale. I dati pubblicati dalle testate specializzate e dagli scadenziari tecnici mostrano una sequenza di adempimenti che coinvolge soggetti IVA, sostituti d’imposta, enti non commerciali, società di capitali e contribuenti privati.

2 marzo: tutti gli adempimenti concentrati in un’unica data

Il primo appuntamento chiave riguarda la Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA del quarto trimestre 2025. La scadenza, inizialmente fissata al 29 febbraio, slitta al 2 marzo poiché il 29 cade di domenica.

Sono obbligati all’invio i contribuenti in regime IVA ordinario o semplificato e i soggetti con liquidazione trimestrale. Restano esclusi i forfettari. La trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo le modalità indicate nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 marzo 2017.

Sempre entro il 2 marzo:

  • versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre 2025 con annotazione obbligatoria ai sensi del D.M. 17 giugno 2014
  • presentazione del modello INTRA 12 da parte di enti non commerciali e agricoltori esonerati per gli acquisti intracomunitari di gennaio con versamento IVA tramite F24
  • liquidazione e versamento IVA sugli acquisti intracomunitari per enti non commerciali e agricoltori esonerati
  • pagamento del bollo auto per veicoli con scadenza a gennaio salvo diverse disposizioni regionali
  • versamento del superbollo per auto oltre 185 kW
  • trasmissione dei corrispettivi da distributori carburante ad alta automazione
  • denuncia cumulativa locazione fondi rustici con imposta registro tramite F24 Elide
  • comunicazione mensile operatori finanziari all’Anagrafe Tributaria
  • invio denuncia retribuzioni INAIL
  • versamento dodicesima rata per chi ha aderito al concordato preventivo biennale con pagamento rateale dell’imposta sostitutiva
  • conguaglio tra ritenute operate e IRPEF dovuta per redditi di lavoro dipendente e assimilati con determinazione addizionali regionali e comunali

3 marzo: contratti di locazione

Per i contratti stipulati o rinnovati con decorrenza 1 febbraio 2026 occorre registrare il contratto e versare l’imposta di registro in assenza di opzione per cedolare secca.

9 e 15 marzo: sanità e edilizia

Il 9 marzo è l’ultimo giorno per opporsi all’inserimento delle spese sanitarie 2025 nella dichiarazione precompilata tramite area autenticata del Sistema Tessera Sanitaria.

Il 15 marzo riguarda il settore edilizio. I datori di lavoro con requisiti contributivi e contrattuali possono presentare domanda di riduzione contributiva INPS utilizzando il modulo Rid Edil nel Cassetto previdenziale aziende.

16 marzo: il fulcro degli adempimenti fiscali

Il 16 marzo rappresenta la data con il maggior numero di obblighi:

  • consegna e trasmissione telematica Certificazione Unica per redditi 2025
  • rilascio CUPE sugli utili 2025
  • invio quadro CT per dati 730 4
  • trasmissione dati per dichiarazione precompilata da parte di scuole università asili fondi pensione
  • invio dati bonifici per ristrutturazioni ed ecobonus da banche e Poste
  • versamento ritenute IRPEF su lavoro dipendente autonomo e provvigioni operate a febbraio
  • versamento contributi INPS su retribuzioni febbraio e gestione separata
  • liquidazione e versamento IVA mensile di febbraio codice tributo 6002
  • saldo IVA 2025 in unica soluzione o prima rata
  • emissione e registrazione fatture differite
  • versamento ritenuta 21% su locazioni brevi
  • tassa annuale vidimazione libri sociali società di capitali
  • versamento Tobin tax
  • adempimenti split payment imposta intrattenimenti regime 398 1991 operai agricoli
  • imposta sostitutiva rivalutazione TFR maturato 2025 codice tributo 1713

Il giorno 17 marzo possono risultare operative ulteriori trasmissioni collegate alla Certificazione Unica secondo le specifiche tecniche.

20 e 25 marzo: lavoro e Intrastat

Il 20 marzo interessa piattaforme digitali e gig economy con comunicazione rapporti autonomi tramite modello Uni Piattaforme e comunicazioni sul lavoro somministrato.

Il 25 marzo è dedicato agli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie di febbraio e agli elenchi trimestrali del primo trimestre per chi adotta periodicità trimestrale. Le aziende agricole devono presentare denuncia contributiva ENPAIA.

31 marzo: chiusura del mese con ulteriori obblighi

Entro il 31 marzo 2026 occorre:

  • registrare contratti di locazione con decorrenza 1 marzo 2026
  • versare bollo auto e superbollo per veicoli con scadenza a febbraio
  • trasmettere corrispettivi distributori carburante automatici
  • presentare INTRA 12 e versare IVA acquisti intracomunitari mese precedente
  • inviare dichiarazione mensile e versare IVA Ioss per vendite a distanza beni importati
  • completare Libro unico del lavoro mese precedente
  • presentare domande Cassa Integrazione Ordinaria per eventi non evitabili
  • effettuare comunicazione mensile operatori finanziari
  • versare tredicesima rata concordato preventivo biennale
  • aggiornare modello EAS per variazioni 2025
  • versare contributo FIRR aziende iscritte Enasarco

FAQ

Qual è la prima scadenza fiscale di marzo 2026?
Il 2 marzo 2026 con LIPE quarto trimestre 2025 e pagamento bollo auto.

Quando si paga l’IVA mensile di febbraio?
Il 16 marzo 2026 con codice tributo 6002.

Chi deve presentare il modello INTRA 12?
Enti non commerciali e agricoltori esonerati per acquisti intracomunitari.

Quando scade la tassa sui libri sociali?
Il 16 marzo 2026 per le società di capitali.

Fonti: