Oltre 150 denunce-querele per diffamazione nei confronti del programma televisivo “Non è l’Arena”, sul canale La7, sono state sottoscritte nel fine settimana appena trascorso da diversi cittadini di Mezzojuso che si sono recati presso il locale castello dove l’associazione “Governo del Popolo”, con i suoi legali ed il suo presidente Francesco Carbone, ha raccolto le firme.

Martedì 19 febbraio, con inizio alle ore 9, si terrà l’udienza preliminare dinanzi al Gup dott.ssa Stefania Gallì, del tribunale di Termini Imerese, sulla denuncia querela presentata dal primo cittadino, Salvatore Giardina, nei confronti del noto conduttore televisivo Massimo Giletti. La vicenda è sempre quella delle sorelle Napoli. A prescindere dalla vicenda in se i cittadini di Mezzojuso si sentono diffamati come comunità

“Oltre 150 denunce – afferma visibilmente soddisfatto il sindaco Salvatore Giardina – sono state raccolte nel fine settimana presso il locale castello dall’associazione Governo del Popolo. Per una cittadina di 2800 abitanti, i cui maggiorenni non arrivano a 2000 unità, è un bel risultato che sfiora il 10-15% della popolazione; almeno una rappresentanza per famiglia c’è stata e tenete conto che l’amministrazione comunale non ha partecipato. Voglio dire, ancora una volta, il mio grazie alle oltre 150 persone libere che nel fine settimana hanno, con grande orgoglio, denunciato La7 per aver infangato e denigrato, per oltre un anno, la nostra città”.

“Le denunce-querele saranno consegnate alla Questura di Caltanissetta- afferma Francesco Carbone, presidente dell’Associazione Governo del Popolo- si tratta di una querela contro l’emittente televisiva La7, il conduttore Giletti e coloro che in concorso hanno diffamato i cittadini onesti di Mezzojuso”.

(nella foto la raccolta firme sull’esposto querela)