Mentre arriva la notizia della chiusura della sesta vasca di Bellolampo quando a Palermo semvrava ormai rientrata l’emergenza rifiuti, un gruppo di associazioni e cittadini apre una class action con lo scopo di ad ottenere il ripristino del regolare servizio di raccolta dei rifiuti e l’attivazione efficiente della raccolta differenziata.

La petizione è stata aperta dagli avvocati Nadia Spallitta e Anna Cucina.“Da troppo tempo la città versa in una condizione di degrado – si legge nelle motivazioni allegate alla class action – che mette a rischio anche l’igiene e la salute dei cittadini, situazione inaccettabile anche alla luce dell’oneroso costo della tari che è salito nel 2019 ad un importo di ben 128 milioni di euro, costo a cui non corrisponde in nessun modo né la qualità né l’efficienza del servizio”.

E giovedì 18 luglio alle ore 12, presso lo spazio Lolli di piazza Lolli, le associazioni e tutti i cittadini che vorranno aderire, sottoscriveranno il primo atto della class action, diffidando l’amministrazione comunale e la Rap a garantire la regolare pulizia della città, la raccolta dei rifiuti e soprattutto la differenziata, in relazione alla quale la percentuale cittadina è bassissima (circa il 12%) con aggravio di spese per i palermitani per il trasporto a discarica, la violazione dei limiti europei (60-65%), il percolato, l’inquinamento dell’ambiente, il mancato uso, riuso e riciclo. Nel caso di inottemperanza alla diffida, associazioni, comitati e cittadini, presenteranno il ricorso al tar previsto dalle leggi poste a tutela dei consumatori.

Al momento hanno aderito: “Associazione Comitati Civici Palermo” – presidente Giovanni Moncada; Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo” – presidente Giuseppa Taormina; “Comitato Via Giulio Bonafede, Piazza Russia” – presidente pro tempore Maurizio Orlando; ” Associazione Vivo Civile” presidente Marcello Robotti; Comitato Civico Quartiere Pagliarelli – presidente Dario Saia; Gruppo “Uniti per Bonagia” amm.re Fabio Patricolo; Gruppo “Terza Circoscrizione Comune di Palermo” – amm.ri Roberto Scaffaro e Anna Maria D’Amico; Comitato Per Palermo; Palermo Città Futura; “Associazione Isola Felice” presidente Giorgio Albanese.