A Palermo c’è una discarica abusiva che, come la Fenice risorgeva dalle proprie ceneri, risorge dai propri rifiuti una volta rimossi. E, fatto ancora più grave, è che la discarica abusiva si trova proprio davanti ad un museo, che dovrebbe rappresentare un centro di scienze e cultura e non di profondo degrado.

È il consigliere comunale di Palermo del M5S, Antonio Randazzo, che in una nota spiega come ancora questa mattina non risulti effettuata nessuna rimozione della discarica abusiva “segnalata da me il 26 luglio nei pressi del Museo Gemmellaro di Palermo”. In realtà nell’area dell’importante museo palermitano non risultano attivate le misure di contrasto al fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti. Non vi  è alcun presidio della polizia municipale e nessun sistema di videosorveglianza.

Rivolgendosi al sindaco Leoluca Orlando, Randazzo, che ha anche postato una foto della discarica abusiva, sottolinea che “è chiaro che la sua è pura propaganda politica: non ha intenzione di occuparsi di contrastare gli operatori abusivi dello ‘sbarazzo’ che utilizzano interi quartieri di Palermo come discarica e di valorizzare un polo museale di eccellenza. Prendo atto della sua non volontà politica di volere affrontare la questione degli abbandoni di rifiuti ingombranti e che le ordinanze sindacali e i comunicati stampa sono soltanto propaganda”.