Dal 21 settembre Alberto Angela è tornato a parlare di cultura con la nuova stagione di “Ulisse – il piacere della scoperta”, il programma in onda su Rai 1 che ripercorre a puntate la storia dell’uomo e delle meraviglie del mondo.
Un viaggio di sei episodi arricchiti dalla collaborazione di Gigi Proietti che dà voce ai protagonisti delle storie raccontate mentre ospiti famosi aggiungono aneddoti e curiosità legati all’argomento della puntata.

La prima puntata ha ripercorso la storia di Gerusalemme ai tempi di Gesù con particolare riferimento al contesto sociale e culturale della città più che alla figura del Messia.
In questa complessa cornice troviamo la successione da Erode il Grande ad Erode Antipa e l’importante lascito di opere architettoniche, la morte di Giovanni Battista e la tensione sociale provocata dalla predicazione di Gesù fino al suo processo.

Nella seconda puntata Alberto Angela ci ha portati alla scoperta del genio di Leonardo Da Vinci, di cui ricorre il cinquecentenario della sua scomparsa. Artista poliedrico e versatile, Leonardo fu pittore, scienziato e inventore tra i più richiesti e ammirati dalle corti dell’epoca, sia in Francia che in Italia, dove lasciò il segno firmando capolavori noti in tutto il mondo.

La terza puntata analizzerà la figura di Maria Antonietta, ultima sovrana di Francia vissuta nella sontuosa reggia di Versailles tra le cui stanze le telecamere di Ulisse si muoveranno alla scoperta dello sfarzo della corte simbolo di un’epoca.

La puntata del 12 ottobre sarà un ritorno in Sicilia per Alberto Angela dopo la laurea ad honorem conferitagli dall’ateneo di Palermo nel maggio scorso. Il conduttore attingerà alle vicende del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa per ripercorrere la storia dell’antica nobiltà siciliana, calandosi nelle atmosfere ricreate dalla trasposizione di Luchino Visconti. Un periodo di difficile trasformazione sullo sfondo della nascita del Regno d’Italia.

Chiuderanno il viaggio le puntate dedicate al colossal Ben Hur, in occasione dei 60 anni della pellicola, e al Quirinale per celebrarne i 40 anni di investitura come sito Unesco. Il palazzo è stato il primo monumento italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento.