Passeggiare di notte o trascorrere una serata davanti ad un pub a Palermo è diventato rischioso. Sono quattro gli episodi al centro di indagini della polizia di aggressioni senza un apparente motivo che si sono verificati nell’ultimo fine settimana tutte nel centro storico.

Un’escalation che preoccupa gli investigatori alle prese con gruppetti di giovani che picchiano con calci e pugni ignari passanti. Due casi già noti. La coppia aggredita la notte tra venerdì e sabato in via Emerico Amari nelle viuzze delimitate dal cantiere.

E l’attivista dei Cinque Stelle Giorgio Torta di 33 anni colpito con un oggetto in testa la notte tra sabato e domenica e operato all’ospedale Villa Sofia dai neurochirurghi per un ematoma extradurale acuto. Il giovane si trova in neuro rianimazione. La prognosi è riservata.

A questi se ne aggiungono altri due.

Uno avvenuto venerdì notte in via Isidoro La Lumia davanti al Berlin. Due giovani palermitani di 25 e 33 anni stavano festeggiando la laurea di un loro amico. Quando senza alcun motivo sono stati avvicinati e picchiati da tre giovani che dopo aver colpiti al volto sono fuggiti via a piedi. La festa per gli amici del festeggiato è finita in ospedale al Civico.

Altri due diciassettenni sono finiti in ospedale per avere cercato di mettere fine ad una rissa scoppiata nei pressi di un locale in via Monte di Pietà la notte tra sabato e domenica. Uno dei due minorenni ha avuto la frattura del setto nasale e della mascella.

Per lui la prognosi è di 30 giorni. L’altro ha ricevuto solo un pugno per lui una prognosi di 4 giorni.

Per gli agenti un vero rompicapo almeno per tre di questi episodi.

In alcuni casi visto che le vittime non conoscono gli aggressori e non c’era un particolare motivo per essere colpiti potrebbero essere rimaste vittima di una sconcertante moda, knockout game, uno dei nomi dati negli Stati Uniti dai mezzi di informazione ad una serie di aggressioni ai danni dei passanti portate avanti da un gruppo di persone o da un singolo soggetto contro un passante con l’intento di “metterlo fuori combattimento”, con un solo colpo.

Il “gioco” per le sue modalità assomiglia molto ad un’altra moda diffusasi questa volta in Europa, che vedeva i giovani impegnati a prendere a schiaffi le persone e a filmare le aggressioni con i loro cellulari.

Al momento si tratta di ipotesi su cui stanno lavorando gli agenti che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per cercare di risalire agli autori e verificare se c’è o meno un gruppetto di giovani palermitani che passa il fine settimana a picchiare i passanti o quanti si trovano nei pressi di un pub.