“Un rinvio a giudizio non equivale a una condanna ma ci sarà un processo durante il quale avrò l’opportunità di chiarire la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono contestati. Non appena ho ricevuto la notizia del mio rinvio a giudizio ho immediatamente informato il partito e rimesso al partito il mio mandato di assessore”.
Lo ha detto alla Tgr Sicilia l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata (FdI) che il prossimo settembre andrà a processo con l’accusa di corruzione, su richiesta della Procura di Palermo. La sua delega e quella di un altro assessore anche lui a processo per corruzione a Catania (Luca Sammartino della Lega) rientrano nell’eventuale rimpasto di governo, che se avverrà sarà fatto entro fine aprile.






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