Parlavano di aerei da noleggiare al prezzo di 50 mila euro al mese e di assunzioni a persone a loro vicine gli indagati coinvolti nell’inchiesta Gomme lisce della Guardia di finanza e che avevano spostato i loro interessi verso la realizzazione di una compagnia area usando i soldi della Regione.

Le intercettazioni

Le prime intercettazioni sul piano per la compagnia aerea risalgono al 26 febbraio del 2020, qualche giorno prima del lockdown. Secondo gli inquirenti, in quel periodo Fiduccia prospetta a Tafuri la possibilità di mettere le mani sulle tratte cosiddette sociali, “grazie all’aiuto di questi di Officine del Turismo che hanno esperienza in questo settore da più di 20 anni e conoscono tutti”.

L’incontro con il presidente Ast

In una riunione del 22 giugno del 2020, i due referenti di Officine del Turismo, (la società titolare del servizio di bigliettazione elettronica con Ast ) Alberto Carrotta e Massimo Albanese, espongono a Andrea Ugo Enrico Fiduccia, 71 anni, direttore generale Ast, il loro piano.

“Io sono disponibile”

In particolare, Carrotta afferma: “Abbiamo preparato un minimo di relazione su quello che c’è… su come funziona una compagnia aerea” e “in tutta questa operazione ovviamente specialmente per l’inizio…manca una figura che poi lei ha disponibile…. diciamo una forma di coordinatore tra tutte le parti.. se lei lo vuole affidare a me io sono sempre disponibile“.

Secondo quanto sostengono gli inquirenti, Fiduccia avrebbe risposto “perfetto”. L’incarico, secondo Carrotta, sarebbe stato gratuito, tranne il riconoscimento di un “premio” al conseguimento della licenza”. 

Aerei a 50 mila euro al mese

Il referente di Officine del Turismo, Alberto Carrotta, avrebbe anche spiegato a Fiduccia di avere già trattato con dei fornitori per il noleggio degli aerei

“Noi abbiamo anche trovato gli aeroplani… siamo riusciti a parlare con la Saab… ci hanno risposto, ci hanno fatto un prezzo che io non mi aspettavo proprio… 50 mila euro al mese

Le assunzioni

Nel corso di un nuovo incontro, Fiduccia ed Albanese, prima di parlare, come emerge nell’ordinanza del gip, avrebbero lasciato i loro telefonini su una scrivania per recarsi in un’altra stanza dove discutere in modo riservato, non sapendo di essere ascoltati dalle Fiamme gialle.

In merito al piano per la compagnia aerea, Albanese spiega che “abbiamo l’opportunità di poter assumere persone”, inoltre “inseriamo qualcuno che dice lei, qualcuno altro lo inseriamo noi”

“Mio nipote è ‘nmenzu a strata”

Fiduccia spiega che “in verità uno da richiedere ce l’ho per ora” e sarebbe un “nipote acquisito” che è “‘ ‘nmenzu a strata”.

La figlia

Nel corso del colloquio, però, Fiduccia perora la causa della figlia: “ora vediamo se può essere interessata mia figlia”, che è “laureanda in giurisprudenza

“Non è un problema”

E sulle richieste di Fiduccia, Albanese si mostra conciliante. “Questo poi ci pensiamo noi per dire, non è un problema“, anzi secondo gli inquirenti nel conto per le assunzioni ci sarebbe stato spazio per il nipote di Fiduccia… “vediamo se riusciamo a mettere Francesco

L’allarme di Enac

“La pesante situazione creatasi ha portato Enac ad avviare l’iter per revocare l’autorizzazione alla gestione dell’aeroporto di Ast, allarmando lavoratori e un’intera comunità lampedusana, come emerso dall’audizione del sindaco”. Lo afferma Giusi Savarino, presidente della Commissione territorio, trasporti e ambiente, in merito alla vicenda Ast.

“Per questi motivi siamo intervenuti approvando – dice Savarino – una risoluzione, con la quale si è chiesto al governo regionale, per il tramite dell’assessore alle infrastrutture e trasporti, di adottare misure idonee a salvaguardare quello scalo, anche attraverso un piano industriale alternativo, che veda concentrato in un’altra società più competente la gestione”.

La delibera di Musumeci

“Mi risulta che il governo Musumeci abbia conseguentemente approvato una delibera di giunta in cui dava indicazione all’Ast di cedere il ramo aziendale ad Airgest, che ha uno skill riconosciuto e solido.
Anche su questa tema abbiamo mandato atti, registrazioni e verbali alla commissione antimafia. Non mi risulta, al momento, che si sia mai convocata sul tema” conclude la presidente Commissione territorio, trasporti e ambiente.

 

 

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