“L’ennesimo raid vandalico ai danni di una scuola, che stavolta ha colpito lo storico Liceo Regina Margherita, nel cuore di Ballarò, non può lasciarci indifferenti. Dove si vandalizza una scuola c’è ancora più bisogno di scuola e di risposte costruttive e educative da parte dell’intero territorio”. Lo dichiarano i consiglieri Valentina Chinnici, Massimo Giaconia e Claudia Rini di Avanti Insieme.

Sostegno ad iniziativa associazione Retake Palermo

I consiglieri continuano ed annunciano il sostegno all’iniziativa dell’associazione Retake Palermo: “Ecco perché – sottolineano – oltre a esprimere solidarietà al dirigente scolastico Domenico Di Fatta e a tutta la comunità del Regina Margherita, il nostro gruppo aderisce e sostiene l’iniziativa dell’associazione Retake Palermo, che promuove una raccolta fondi finalizzata non solo a riacquistare gli strumenti e gli arredi danneggiati, ma anche i materiali utili a ripristinare il decoro degli ambienti, rendendoli anche più belli e funzionali, come già accaduto nell’azione promossa da Retake per l’asilo Peter Pan, grazie al supporto fattivo e al contributo gioioso di tanti cittadini e cittadine palermitani”.

Da consiglio presidenza Ars 10mila euro

Inoltre, il consiglio di presidenza dell’Ars ha accettato la proposta del presidente Gianfranco Miccichè di stanziare un contributo di 10 mila euro da destinare alla succursale del liceo delle Scienze umane Regina Margherita, che nei giorni scorsi aveva subìto un raid vandalico. “Sono fondi che serviranno all’Istituto per l’acquisto di nuovi computer – ha detto Miccichè, al termine della riunione –. Considerato il particolare momento che stiamo attraversando, l’Assemblea regionale siciliana è voluta intervenire in maniera concreta, affinché le lezioni non siano oggetto di ulteriori rallentamenti”.

Il raid dei giorni scorsi

L’episodio vandalico risale ai giorni scorsi quando ignoti si sono introdotti nella succursale del quartiere Ballarò, rubando computer e tablet. Inoltre misero a soqquadro la sala professori e distrutto gli armadi della scuola provocando ingenti danni. Fatto che venne fortemente condannato dal mondo politico.