Il Movimento 5 Stelle dice No all’aumento della Tari annunciata dall’amministrazione comunale. I grillini annunciano una mobilitazione dopo che la giunta Orlando ha aumentato le tariffe del servizio gestione dei rifiuti. Nei banchetti informativi sul reddito di cittadinanza allestiti in città saranno mostrati dei cartelli e sarà spiegato come richiedere il rimborso della tassa. I cartelli saranno mostrati anche a Palazzo delle Aquile nel pomeriggio.

“L’amministrazione comunale di Palermo ha annunciato l’aumento della TARI, la Tassa per l’immondizia – dicono i parlamentari cinquestelle .  La notizia ha dell’incredibile, perché, considerando le carenze di questo servizio, che sono da tempo sotto gli occhi di tutti i cittadini palermitani, dovrebbero essere gli stessi cittadini a chiedere al comune di restituire una parte della TARI pagata”. La nota è dei parlamentari nazionali di Palermo del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, Steni Di Piazza, Valentina D’Orso, Aldo Penna, Giorgio Trizzino e Adriano Varrica e del gruppo consiliare cinquestelle al Comune di Palermo.

“Ma Palermo è così – spiegano i cinquestelle – da quasi un anno, da quando la ‘presunta’ raccolta differenziata dei rifiuti è stata estesa a diverse zone della città dove prima l’immondizia veniva raccolta con i metodi tradizionali per essere trasferita nella discarica di Bellolampo, tantissime vie della città sono ridotte a discariche a cielo aperto. E, per raccontare il disastro-rifiuti, non ci sono servizi televisivi martellanti né da parte della RAI, né da parte di altre Tv. Si sa, Palermo non è Roma: non c’è la sindaca grillina Virginia Raggi da attaccare: c’è, semmai, il sindaco Leoluca Orlando del PD”.

“In tutto questo – conclude il gruppo di parlamentari e consiglieri comunali – le autorità considerano normale quello che succede. Ora, il PD, che amministra il Comune di Palermo, annuncia l’aumento della TARI. A questo annuncio il Movimento 5 Stelle risponderà con manifestazioni pubbliche nelle quali i cittadini palermitani saranno invitati a rivolgersi alla Giustizia per riavere indietro una parte della TARI pagata. Su questo tema daremo battaglia”.