Banda spaccavetrine esce dai confini di Palermo e colpisce anche in provincia. Due giovani, come si vede nelle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza del negozio, la scorsa settimana hanno messo a segno un furto nel negozio “I gioielli di Anna”che si trova in via Kennedy a Belmonte Mezzagno.

Era l’una e mezza di notte quando i due armati di mazze hanno fatto un buco nella vetrina, portando via oggetti in oro per circa 60 mila euro come dice la titolare Anna Drago.

Poi sono fuggiti via. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Misilmeri.

Un durissimo colpo per la commerciante che aveva investito quanto aveva proprio in vista dei regali di Natale.

“Queste le immagini raccapriccianti – si legge in un post su Facebook della titolare – volevo semplicemente ringraziare gli autori di questo ” eroico gesto” siete stati veramente bravi
complimenti vivissimi. Vi auguro un mondo di bene e un sereno natale.  Ps Sono sprovvista di assicurazione”.

Per Anna Drago questo furto rappresenta l’ennesima batosta di una vita che le ha riservato tanti dolori. Lei ha sempre cercato di rialzarsi, ma ha sempre dovuto lottare per raggiungere ogni traguardo contando sulle proprie forze.

“Nonostante le tante sofferenze – racconta la commerciante – mi sono sempre rialzata e ho sempre lottato anche se fare impresa in Sicilia e soprattutto nei piccoli centri e difficilissimo. A parole lo Stato dice di volerti aiutare e sostenere, poi di distrugge”.

Anna ha potuto contare solo sulla sua famiglia che le è stata sempre vicino e i suoi figli. “Ho dovuto risanare una situazione economica disastrosa creata da chi doveva tutelarmi – aggiunge Anna – Ho dovuto lottare. Ho subito diversi furti. Adesso questo nuovo colpo rischia di essere davvero molto grave”.

“Ho dovuto lottare contro uno stato canaglia che chiede sempre e non restituisce mai  – aggiunge Anna – controlli dalla guardia di finanza. Verbali da parte dell’agenzia delle entrate, cartelle esattoriali con numeri da capogiro , dovuto ad errori non dipesi da me. Sono riuscita a recuperare e riacquistare la casa messa all’asta. Ho sposato due figli. A volta presa dalla stanchezza ho pensato di farla finita. Vorrei che qualcuno mi aiutasse. Da sola è davvero impossibile”.