“Stiamo mettendo in piedi il sistema dei rifiuti in Sicilia con grandi risultati ma tra mille difficoltà. È stato approvato un piano rifiuti che renderà efficace la gestione nell’Isola e porterà enormi benefici ai cittadini. Purtroppo ci scontriamo con tutta una serie di anomalie e stranezze che stanno accadendo e che stanno rallentando il percorso. Ma andiamo avanti e lavoriamo senza sosta, certi che la strada percorsa sia quella giusta”. Lo afferma in una nota l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, rispondendo alle pretestuose dichiarazioni di parte dell’opposizione.

“Ci sono impianti sequestrati, altri che chiudono all’improvviso per manutenzione o controlli – spiega l’assessore – sono sorti imprevisti e ostacoli che impediscono di aumentare ancora di più la differenziata che è cresciuta al 35 per cento in meno di un anno e talvolta ci costringono a un imbuto verso impianti privati. L’ultima emergenza scongiurata è quella di Bellolampo, che da oggi avrebbe rischiato la chiusura con un grave danno per la città che si sarebbe trovata con 800 tonnellate al giorno da smaltire. Ora bisognerà lavorare per evitare che il problema si ripresenti tra qualche mese ma siamo certi di riuscirci”.

“La ricetta migliore in questi casi è la concertazione e il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti, anche attraverso riunioni dirette con gli amministratori locali. Con gli uffici stiamo lavorando senza sosta convinti della necessità di ripartire dalle scelte dei territori e operare nell’ordinarietà. Sull’impiantistica è prevista una serie di opere sovradimensionate, che vanno selezionate guardando alle esigenze dei territori. Ed è quello che stiamo facendo per tirare fuori la Sicilia da una emergenza che dura da trent’anni”.

Dalla Rap, invece, arriva una sola dichiarazione secca sullo smaltimento in discarica dei rifiuti differenziati “Con riferimento alle dichiarazioni rese da alcuni esponenti politici – si legge in una nota dell’azienda – che sostengono che tutti i rifiuti anche se correttamente differenziati finiscono nelle discariche e onde evitare interpretazioni diverse che possano sviare il cittadino dal chiaro funzionamento del processo ecosostenibile, la Rap precisa che ogni frazione di plastica, carta, metalli, vetro e organico prelevata nell’area del “porta a porta” o presso le campane RD stradali viene correttamente smaltita in impianti idonei e accreditati dal consorzio Conai e che nessun rifiuto differenziato viene conferito a Bellolampo”.

Il Sindaco Leoluca Orlando, fanno sapere dal Comune di Palermo, ha firmato – su proposta del Dirigente del Servizio Ambiente, condivisa dall’Assessore al ramo, Giusto Catania – un’ordinanza che proroga l’autorizzazione per il conferimento dei rifiuti trattati provenienti dalla Città di Palermo presso la VI vasca della discarica di Bellolampo “per ulteriori 44 giorni, fino al 03.05.2019, nelle more della realizzazione funzionale dell’argine a valle per il contenimento dei rifiuti”.

“L’area della VI vasca ove abbancare i rifiuti -si legge nella O.S. n.26 del 21/03/2019 – è individuata nella Planimetria allegata al dispositivo” conferma anche l’amministrazione comunale