“Sulla vicenda Blutec e sul futuro dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese si misura la capacità di politica e istituzioni di impegnarsi per il rilancio dell’economia di un intero territorio e per la salvaguardia del futuro dei lavoratori coinvolti e delle loro famiglie”.

Lo afferma in una nota la senatrice di Noi con l’Italia Simona Vicari, capolista per il Senato nel collegio Lombardia 1. “E’ questa una vicenda della quale mi sono occupata durante i miei precedenti incarichi istituzionali e governativi avviando il processo di accordo tra l’azienda, il governo nazionale e regionale, i sindacati e i lavoratori per il rilancio industriale e produttivo di Termini Imerese e della stabilimento ex Fiat”, prosegue l’esponente centrista.

“Le ultime notizie, purtroppo, non sono affatto rassicuranti: qualche giorno fa si è tenuto un incontro al ministero dello Sviluppo economico e la Blutec ha chiesto uno slittamento di un altro anno, fino al 2019, per riassorbire i lavoratori che continueranno a percepire la Cassa integrazione”, prosegue la nota.

“Il prossimo governo dovrà mettere ai primi posti della propria agenda il futuro di quasi 700 lavoratori e delle loro famiglie per mettere un punto fermo definitivo sulla vicenda garantendo al territorio di Termini Imerese il rilancio della sua economia e agli operai ex Fiat e a quelli dell’indotto un futuro occupazionale e lavorativo”, conclude la senatrice.