Burocrazia lumaca a Ficarazzi, “70% dipendenti comunali è part time”

“Oltre il 70% dei dipendenti del Comune di Ficarazzi, in provincia di Palermo, è part time: a causa dei pensionamenti solo 18 dipendenti hanno un contratto pieno, mentre gli altri 49 lavorano dalle 24 alle 32 ore a settimana”. Lo denuncia Gianluca Cannella del sindacato Csa-Cisal.

Urge potenziamento servizi per i 13mila abitanti

“Un centro di 13mila abitanti che deve garantire servizi essenziali come i tributi, l’anagrafe, la pubblica istruzione, quelli tecnici o la Polizia municipale ha bisogno di un potenziamento immediato per il bene dei cittadini: chiediamo ai candidati a sindaco di fare della riorganizzazione della macchina amministrativa il principale punto del proprio programma elettorale per le prossime elezioni”, aggiunge Cannella.

Verso le prossime Amministrative, cambiare gli uffici

“E’ indispensabile avviare una profonda riorganizzazione degli uffici – continua Cannella – che metta al primo posto i dipendenti che da anni aspettano il passaggio a full time e le progressioni di carriera ferme al 2000, passo fondamentale per potenziare i servizi alla città. La politica batta un colpo, siamo pronti al confronto per il bene di Ficarazzi”.

Restauro del cimitero comunale

Il cimitero comunale di Ficarazzi, nel Palermitano, verrà restaurato. Il governo regionale, lo scorso ottobre 2021, ha stanziato 1,1 milioni di euro. L’area storica del complesso monumentale che occupa ottomila metri quadrati, lungo la statale 113 Palermo-Messina, risulta un bene culturale e la Soprintendenza di Palermo aveva richiesto lavori urgenti di messa in sicurezza del padiglione di ingresso, dei locali annessi e dei muri di cinta. Il via libera riguarda il progetto stralcio dei lavori di manutenzione e restauro redatto dal Comune di Ficarazzi, già approvato dalla Soprintendenza Beni culturali e ambientali di Palermo.

Fra gli interventi previsti la sostituzione della pavimentazione esistente dei viali e dello spazio antistante l’ingresso attualmente in asfalto con basolato in pietra di Billiemi, la collocazione degli impianti di smaltimento di acque bianche e nere e la sistemazione dell’impianto di illuminazione con 22 nuovi apparecchi di illuminazione a palo e 4 a parete. Tutti gli interventi sono mirati alla tutela e conservazione del complesso monumentale che attende lavori da anni.