• Il M5S annuncia lo sconto del 30 per cento sui voli da e per Catania e Palermo
  • Tariffe sociali per studenti e lavoratori fuori sede, disabili e malati che devono curarsi in altre regioni

“Studenti e lavoratori fuori sede, disabili gravi e gravissimi e chi per curarsi è costretto a spostarsi in altre regioni, in base a determinate fasce di reddito, potrà viaggiare da e per Catania e Palermo con uno sconto del 30% sul prezzo del biglietto”. Lo afferma il parlamentare nazionale del M5S, Paolo Ficara che ha avuto conferma  dal sottosegretario ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri, in merito alla vicenda del caro voli da e per la Sicilia per tanti residenti dell’isola, costretti a dei veri e propri salassi per gli spostamenti.

Tariffe sociali

“Le tariffe sociali sono legge dello Stato e permetteranno di contrastare sempre meglio il caro voli in Sicilia. Nei mesi scorsi, a novembre, avevamo anche avviato la continuità territoriale da e per gli aeroporti di Trapani e Comiso, con
l’istituzione di tratte a prezzi calmierati e fissi per i residenti in Sicilia. In quel caso, ad esempio, Alitalia si è aggiudicata i voli da Comiso verso Linate e Fiumicino. E’ la prima volta che questo accade” spiega il parlamentare nazionale del M5S, Paolo Ficara.

Comiso e Trapani

Nel gennaio del 2020, prima del lockdown,  era stato firmato dall’ex Ministro Paola De Micheli un decreto per le tratte a prezzi calmierati su Trapani Birgi Il governo  aveva stanziato 50 milioni mettendo a bando le tratte. Prezzi massimi fra 35 e 45 euro per le tratte sociali operate da Trapani Birgi, prezzi massimo fra 38 e 50 euro per le tratte sociali operate da e per Comiso dove il prezzo maggiore è quello da Comiso a Milano Linate.

La vicenda

Negli scorsi mesi, BlogSicilia ha dedicato ampio spazio, con articoli ed approfondimenti, al problema del caro voli. Un fenomeno che si è manifestato con grande evidenza soprattutto nel periodo natalizio, quando moltissimi siciliani residenti al Nord, che dovevano rientrare nell’Isola, per le vacanze natalizie, non potendosi permettere di acquistare un biglietto aereo, hanno dovuto raggiungere la Sicilia con altri mezzi.