Il governo Crocetta si distingue, ancora una volta, per immobilismo, ignoranza e faciloneria, con il solo scopo di far scoppiare un’emergenza sanitaria e arrivare allo scellerato e fallimentare commissariamento”. Lo dichiara Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia.

L’ultima bufala – continua – è quella dell’utilizzo delle cementerie per smaltire non il residuo della differenziata ma tutti i rifiuti come una soluzione pronta e praticabile già domattina. Ma non è così. Questa ipotesi prevede innanzitutto la presenza degli impianti di selezione dei rifiuti per togliere l’umido e contestualmente bisogna adeguare le cementerie, che, a loro volta, devono essere autorizzate.

Per questo ci vuole tempo, lo stesso per indire le gare e portare i rifiuti fuori dalla Sicilia.

In pratica si torna al punto sul quale ci battiamo da sempre: la soluzione è la raccolta differenziata, senza di essa non si può parlare di gestione dei rifiuti.

Per arrivare a questo, lo ribadiamo – conclude Zanna – l’unica soluzione resta purtroppo quella di portare i rifiuti fuori dall’isola per un breve periodo, ma a condizione che si pratichino subito scelte e azioni per una non più rinviabile politica seria e sostenibile di gestione, cominciando ad applicare la legge 9/2010”.