I lavori per il completamento della chiusura dell’anello ferroviario di Palermo dureranno ancora un bel po’, ma c’è la volontà comune, da parte di amministrazione e cittadini, di concluderli nel più breve tempo possibile.

Si è svolto ieri in Prefettura un tavolo tecnico al quale hanno partecipato il Comune, Rfi stazione appaltante, Italferr direzione dei lavori e Tecnis impresa esecutrice dei lavori.

E’ stato stilato e condiviso il cronoprogramma degli interventi.

Dalla precedente previsione di una occupazione simultanea di tutte le aree di via Crispi, del Politeama e delle vie Lazio e Sicilia, si passa adesso ad una previsione dettagliata che obbliga l’impresa appaltatrice ad eseguire i lavori nei tempi stabiliti per ogni sub-cantiere.

Il tavolo prefettizio ha valutato e prestato attenzione a tutte le istanze che sono arrivate dai cittadini e dalle organizzazioni sociali ed economiche.

Primi impegni assunti riguardano l’attuale cantiere di via E. Amari, dove le opere si completeranno con la riapertura al traffico veicolare a partire dal mese di Aprile del 2017 (tratto prossimo a via Scordia) e sino al mese di Settembre del 2017.

Il cantiere di viale Lazio sarà ultimato con la riapertura al transito nel Maggio 2017.

Il cantiere del nodo Crispi – Amari, opererà da Lunedì prossimo sino al Dicembre di quest’anno, in questo cantiere si limiteranno le opere di delimitazione con strutture leggere e permeazione visiva ed adattamenti in termini di contenimento delle aree occupate per la contestuale criticità derivante dall’inasprimento delle misure di controllo dei varchi portuali disposta dal Ministero dell’interno.

Il cantiere Crispi proseguirà nella semicarreggiata lato mare da Gennaio 2017 a Giugno 2017.

Da Ottobre del 2016 a settembre 2017 i lavori interesseranno il tratto di via Amari da via Scordia a via Roma.

Da settembre 2017 ad aprile 2018 i lavori interesseranno la via E. Amari nel tratto tra via Roma e piazza Castelnuovo.

Da gennaio 2017 a Gennaio 2018 si realizzerà la fermata Politeama.

Da Novembre 2016 a Febbraio 2018 i lavori interesseranno via Gravina e via Lazio.

Nel Giugno 2018 termineranno i lavori in via Sicilia e nel Dicembre 2018 in viale Campania.

“Il Comune di Palermo – ha detto il sindaco – vigilerà sul rispetto rigoroso di queste occupazioni degli spazi pubblici, e del rispetto del cronoprogramma, ferma restando la responsabilità giuridica dell’esecutore sul rispetto dei tempi e di RFI e Italferr.”

Il Sindaco e l’Assessore Arcuri, nell’esprimere apprezzamento per l’attività svolta dal Prefetto, hanno rappresentato all’amministratore giudiziario “la preoccupazione sui gravi disagi di cui si stanno facendo carico la città ed i suoi abitanti”, evidenziando che non potranno tollerarsi ritardi rispetto a quanto oggi concordato. Hanno invitato RFI e Italferr a “vigilare puntualmente sulla qualità delle opere, sul rispetto del contratto e del cronoprogramma che oggi consente di contestare i singoli ritardi”.

“Gli accordi presi in Prefettura sui lavori di completamento della chiusura dell’anello ferroviario di Palermo concedono un sospiro di sollievo ai commercianti e ai residenti delle vie Amari, Sicilia e Lazio. La scongiurata chiusura di vaste aree della città e la riduzione dei tempi di consegna dell’opera, rispetto alla prima richiesta avanzata da Tecnis, fanno ben sperare”. A dichiararlo è il presidente della commissione Attività Produttive del comune di Palermo Paolo Caracausi (Idv).

“Mi auguro – continua Caracausi – che gli impegni assunti vengano rispettati e che a partire da oggi vengano assicurati quei controlli al cantiere che finora sono mancati. I commercianti che operano nell’area 4 di via Amari sono stati i più penalizzati e ancora oggi sono sfiduciati ed increduli che quest’opera veda la luce nei tempi stabiliti. Ritengo sia necessario che l’amministrazione comunale, ma anche Rfi e Italferr, trovino adeguate forme di indennizzo per i commercianti e gli artigiani che sono sull’orlo del fallimento, con una riduzione degli incassi sino al 70%. Noi vigileremo come fatto fino ad oggi sul prosieguo dei lavori, che ci aspettiamo abbiano un cambio di passo immediatamente”.