Il Governo Musumeci, oggi in Commissione, ha ammesso che non ci sono le coperture finanziarie per il Collegato. E’ un gesto irresponsabile che mette in crisi i teatri siciliani, in particolare il Bellini di Catania, lo Stabile di Catania, l’Ente autonomo regionale “Teatro di Messina”, il Taormina Arte, il Teatro Massimo di Palermo, le associazioni culturali, sportive, quelle che lottano contro la mafia, i lavoratori del mondo degli enti regionali”.

Lo afferma il Presidente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro all’ARS, Luca Sammartino.

“Avevo chiesto – prosegue Sammartino – un gesto di responsabilità perché ero preoccupato dalla possibilità che non ci sarebbero state le coperture di spesa. Ora il Governo ha certificato la mancanza di coperture e ha quindi nascosto al Parlamento le difficoltà economiche della nostra Regione. Siamo profondamente preoccupati di quello che sarà il destino di migliaia di lavoratori siciliani. Adesso vogliamo chiarezza sui conti della Regione. Siamo stanchi dei racconti di Musumeci. Ognuno si assuma la propria responsabilità”.

“Ad essere irresponsabili sono le dichiarazioni del deputato Sammartino. Il governo regionale, infatti, ha detto una cosa molto semplice: non è prudente approvare norme di spesa nel corso del giudizio di parifica. Ciò significa, quindi, che dopo la parifica lo si potrà fare. L’onorevole Sammartino fa finta di non sapere che nel 2015 il governo regionale da lui sostenuto non è stato in grado di attuare la riforma del bilancio della Regione e ha lasciato in eredità ben 7 miliardi di debiti. É paradossale, quindi, che gli incapaci di ieri si assumano meriti non propri e abbiano perfino l’ardire di puntare l’indice contro il governo Musumeci che oggi sta risanando i conti della Regione”. Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di Diventerà Bellissima.

“E’ arrivato il momento per il governo regionale di venire in Aula per ammettere il proprio fallimento confessando che la situazione economico-finanziaria della Regione non consente al Parlamento siciliano di votare nuovi impegni di spesa”. Lo dice Giuseppe Lupo capogruppo de Pd all’Assemblea regionale siciliana.

“Così come avevamo predetto l’iter del ddl collegato si è scontrato con la mancanza di risorse – continua Lupo -. Il presidente Musumeci non perda altro tempo e venga a riferire dell’attuazione del suo programma di governo ed in particolare delle riforme che la Sicilia aspetta e che sembrano ancora scritte nel libro dei sogni”.