L’aggressione ai poliziotti è avvenuta durante un controllo agli ambulanti che vendevano bibite nella zona della Magione. Gli agenti di polizia avevano invitato agli abusivi di lasciare quella zona e non vendere più birra e bibite. Uno di loro ha cercato di colpire gli agenti con un monopattino. A spalleggiare gli abusivi alcuni giovani.

Uno di loro ha colpito con una bottiglia in testa un agente del reparto mobile finito all’ospedale Policlinico. La prognosi è di 15 giorni. Altri giovani hanno iniziato un fitto lancio di bottiglie contro gli agenti. Scene violente che sono finite in alcuni video che sono stati pubblicati sui social. Indagini sono in corso della polizia per risalire agli autori dell’aggressione.

“A Palermo, si assiste ancora una volta ad episodi irragionevoli di violenza nei luoghi della movida cittadina nei confronti delle Forze dell’Ordine , in relazione all’aggressione di ieri sera subita dai Poliziotti a Piazza Magione. Orde di giovani senza controllo, senza regole e senza rispetto del comune senso civico, non trovano di meglio da fare che scagliare bottiglie di vetro contro le Forze di Polizia; ad avere la peggio un Poliziotto del XI Reparto Mobile di Palermo intervenuto per sedare gli animi a cui rivolgiamo i migliori auguri di
una pronta guarigione”. Lo dichiara Sergio Salvia Segretario Provinciale del Coisp di Palermo.

“Questa è un’aggressione vile fatta da delinquenti che stiamo identificando e che riceveranno quello che la legge prevede per questi comportamenti”.

Lo ha detto alla Tgr Sicilia il questore di Palermo Leopoldo Laricchia. “Purtroppo il discorso della cosiddetta malamovida è un problema che si sta verificando e si verifica da anni in tutte le piazze italiane ed è uno di quei problemi su cui tutti parlano chi sta sul pezzo sono le forze di polizia – aggiunge il questore – bisogna comprendere come sia veramente difficile e pericoloso spesso intervenire in contesti dove si assembrano migliaia di persone. Noi facciamo il nostro dovere cerchiamo di farlo al meglio, cercheremo di migliorare ancora di più le modalità d’intervento”.

“Nei servizi di Ordine Pubblico, prosegue Salvia, la professionalità e lo spirito di servizio non è mai venuto meno da parte degli uomini delle Forze dell’Ordine, sempre presenti in strada e pronti a vigilare per la sicurezza collettiva. È giunto il momento che la Politica intervenga con provvedimenti più incisivi per frenare comportamenti violenti e dotare di maggiori strumenti di intervento gli operatori di Polizia a salvaguardia dell’Ordine Pubblico e dell’incolumità di tutti, prima che accada l’irreparabile. È inammissibile – prosegue Salvia- che uomini e donne in divisa siano l’unico bersaglio della rabbia collettiva; la babele e la deriva sociale non possono essere pagate sempre dai servitori dello Stato che, privi di strumenti legislativi adeguati. sono mandati in strada a garantire l’incolumità di tutti”.

“Ieri sera alcuni poliziotti sono stati selvaggiamente aggrediti in Piazza Magione, nel cuore della movida palermitana, mentre cercavano di sedare una rissa- a dichiararlo Igor Gelarda capogruppo Lega Palermo. Gli uomini in divisa sono stati colpiti più volte, anche con delle bottiglie, come si vede da alcuni video che girano sui social. Un uomo del reparto mobile ha riportato anche una ferita al collo ed è stato portato in ospedale. Movida e centro storico, specie di sera, a Palermo sono completamente fuori controllo. Dopo l’aggressione alla coppia gay di Torino, l’omicidio il giorno dopo alla Vucciria, annoveriamo anche questa aggressione nei confronti di esponenti della Polizia di Stato. Giusto l’appello del segretario provinciale del Coisp, Sergio Salvia, che ritiene ormai impossibile continuare di questo passo in città. La movida è un conto, la guerra che si sta consumando a Palermo ogni giorno, con morti e feriti, anche tra i rappresentanti dello Stato, è un’altra cosa.
Questa è la Palermo del sindaco Orlando, piena di spazzatura, di caos e d’abusivi per strada. Facciamo appello a quello che rimane di questa amministrazione comunale, ma anche al Questore, perché si riporti la legalità nel centro storico. Non possiamo continuare con questo bollettino di guerra. La sicurezza è uno dei punti che più ci sta a cuore come Lega. Nei prossimi mesi presenteremo il progetto sicurezza per Palermo, che sarà un fiore all’occhiello nel programma dell’amministrazione di centro destra, che governerà Palermo tra un anno” conclude Gelarda

“L’agente ferito del Reparto Mobile di Palermo ha avuto una prognosi di 15 giorni. Auguriamo a lui una pronta guarigione. La mia vicinanza personale e quella dell’Usip tutta ai colleghi rimasti feriti ieri sera per le aggressioni subite dai colleghi della Polizia di Stato presenti su Piazza Maggione da parte di un venditore ambulante spalleggiato da altri soggetti. Ancora una volta assistiamo ad atteggiamenti criminali che non possono e non devono essere tollerati. Le istituzioni tutte profondano il massimo sforzo al fine di tutelare le donne e gli uomini in divisa, in un periodo storico complicato, caratterizzato da alta tensione sociale ed in cui i poliziotti sono sempre in prima linea”. È quanto dichiarato da Giovanni Assenzio Segretario Generale Usip Palermo.

“A Piazza della Magione, una delle zone più calde della “movida palermitana” il solo tentativo di ripristinare la legalità nell’allontanare i venditori abusivi di alcolici e convincere le migliaia di persone presenti ad rispettare l’orario del “coprifuoco” delle 23, ha provocato un’intollerabile reazione di insofferenza e di istigazione alla reazione fisica, che solo per la capacità degli operatori presenti ha evitato che finisse in maniera assai peggiore, con il risultato di un ferito con 15 giorni di prognosi e diversi contusi tra i poliziotti presenti cui va la nostra totale solidarietà”.

Lo dice Francesco Quattrocchi segretario provinciale del sindacato di polizia Siulp. “Da tempo contestiamo una politica di estrema tolleranza da parte delle autorità cittadine nei confronti di quanti vivono di ogni genere di espediente illegale (magari con il reddito di cittadinanza già in tasca) e ingrossano il loro “business” ovviamente con zero contribuzione per le casse del Comune, reagendo con veemenza ad ogni tentativo di ripristino della Legge – aggiunge Quattrocchi – Da tempo il Siulp rivendica in tali circostanze un assenza preventiva di polizia urbana con provvedimenti concreti sia logistici che amministrativi, rendendo poi problematico qualunque successivo intervento di ordine pubblico delle forze di Polizia che con le risibili attuali regole d’ingaggio poco può fare se non divenire la soluzione di comodo…per tirare a campare fino all’episodio successivo. Da tempo il Siulp manda messaggi di allarme sociale per una perdita costante di controllo di vaste aree centrali e periferiche del territorio oramai preda di una recrudescenza criminogena tra criminali comuni, spacciatori fino ai posteggiatori abusivi, oramai imperanti, che rendono la nostra città, già martoriata da tanti problemi urbani e di lavoro, scarsamente vivibile per i cittadini palermitani perbene che sono la stragrande maggioranza. Da tempo Il Siulp si batte infine per una più attenta gestione dell’ordine pubblico della Questura, oggi eccessivamente garantista e spesso non adeguata a sopperire a queste mancanze di collaborazione degli altri Enti Locali, finendo per caricare di ogni responsabilità gli operatori su strada che sono oramai stanchi. Deve proprio accadere qualcosa di irreparabile per risvegliare le coscienze?”

La segreteria provinciale del Sap di Palermo esprime solidarietà al personale della Polizia di Stato del Reparto Mobile di Palermo vittima, aggredito ieri a piazza Magione. “Ogni atto di violenza – dice il sindacato – contro un uomo o una donna in divisa è un atto di violenza contro ogni cittadino della nostra Repubblica che invoca rispetto delle regole, giustizia e sicurezza. Forse non sarebbe male reintrodurre qualche mese di servizio militare obbligatorio per reinsegnare a qualche irriducibile maleducato, il rispetto delle regole, ma soprattutto il rispetto degli uomini e delle donne in divisa che con grande sacrificio, malgrado la persistenze mancanza di risorse umane, tecniche ed economiche, svolgono il proprio servizio a tutela dei cittadini onesti. La dignità e il rispetto delle forze delle forze dell’ordine non può e non deve essere messa in discussione da quattro teppisti da strapazzo”.

“La nostra solidarietà al poliziotto ferito ieri sera  a piazza Magione a Palermo, noi siamo sempre dalla parte di chi lavora ogni giorno per tutelare l’ordine e la salute di tutti noi. Ci preoccupano questi episodi di violenza che continuano a verificarsi nella nostra città , serve maggiore presenza dello Stato oggi più che mai”. Ad affermarlo è Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani intervenendo dopo la rissa di ieri a piazza Magione dove è stato ferito un poliziotto. “Per risollevarsi Palermo ha bisogno di un clima di serenità servono maggiori controlli per fermare i facinorosi e restituire ora che si intravede la possibilità di tornare a una vita diversa dall’ultimo anno, sicurezza stabilità e certezze a tutti i palermitani”.

Articoli correlati