Voci bianche e note orchestrali hanno evocato l’atmosfera del Natale sotto lo sguardo severo del Cristo Pantocratore di Monreale.

Tanta emozione e una cattedrale gremita hanno accolto il coro delle voci bianche e il gruppo strumentale dell’Orchestra sinfonica siciliana, diretti da Riccardo Scilipoti, in un concerto toccante e apprezzato.

Un programma variegato, capace di soddisfare i gusti più eterogenei, che ha spaziato dalla ricercatezza di Cajkovskij, alla raffinatezza di Morricone, fino alla tradizione siciliana di “A la notti di Natali”.

Fra i presenti, il vescovo di Monreale Michele Pennisi, il sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana Antonino Marcellino, il presidente pro tempore della Fondazione, e presidente del Consiglio comunale di Monreale Marco Intravaia, l’assessore Geppino Pupella; e altre autorità ed esponenti della cultura.

Applausi a scena aperta da parte del pubblico che ha finito per accompagnare gli artisti e i piccoli cantori nel bis finale di Jingle Bells. Pubblico delle grandi occasioni, tutti occupati i posti a sedere, in molti sono rimasti in piedi a seguire l’esecuzione.

Al termine del concerto, l’arcivescovo Pennisi rivolgendosi ai bambini ha detto: “Nel Vangelo di Luca si dice che gli angeli cantavano. Questi bambini sono gli angeli del terzo millennio”.

“Ringrazio – ha detto il presidente della Foss Marco Intravaia – l’arcivescovo di Monreale, che per noi è un punto di vista spirituale e una guida, per la sua disponibilità ad ospitare eventi come questo che arricchiscono la collettività; ringrazio anche i musicisti per la loro impeccabile professionalità e l’abnegazione con cui affrontano il loro impegnativo lavoro, i bambini per il toccante impegno che mettono nel canto e il direttore Scilipoti che ha saputo armonizzare le note con le immagini che ci circondano”.

Anche il direttore Scilipoti si è unito al presidente e all’arcivescovo negli auguri di Natale al pubblico presente.