“Musumeci dichiari se l’interesse del governo è aprire solo agli esterni o vuole riqualificare e riclassificare il personale. Senza dichiarazioni politiche chiare attiveremo una forte protesta”. Lo scrive in una nota il sindacato Sadirs Sicilia che chiede pubblicamente al presidente della Regione si chiarire la posizione del governo sul tema del personale.

“La riunione della commissione paritetica – spiega la segreteria regionale del Sadirs – è lo specchio del caos creato artatamente dal governo per poter lavorare indisturbato a un progetto di amministrazione diversa e lontana. Musumeci deve avere il coraggio di dire alle organizzazioni sindacali e ai dipendenti se il suo interesse reale è aprire soltanto ai concorsi agli esterni, agli stagisti, a quel gruppo di dipendenti individuato e blindato da profili professionali “politici”, individuato dal Formez con la complicità della funzione pubblica”.

Il Sadirs invita quindi il governo a “dichiarare ufficialmente se intende avviare processi di riqualificazione e riclassificazione del personale emanando nuove direttive chiare e individuando risorse economiche così da sbloccare la trattativa. Subordini i nuovi ingressi alla Regione alle risultanze della riclassificazione del personale, che è in possesso dell’anzianità e delle professionalità necessaria, subordini l’assunzione di 110 dirigenti all’individuazione di funzionari direttivi dotati dei professionalità e titoli per coprire tali postazioni”.