I sindacati tornano sull’annosa questione relativa ai lavoratori dei centri per l’impiego e degli ispettorati. Già con numerose note, a partire dal mese di marzo, i sindacati Cobas/Codir e Sadirs hanno chiesto al dirigente generale e all’assessore Regionale al Lavoro un urgente incontro al fine di affrontare le numerose problematiche riguardanti i dipendenti del dipartimento, dei centri per l’Impiego e degli ispettorati. I sindacati chiedono che vengano discussi i temi della distribuzione del personale, carenze strutturali degli ambienti di lavoro e soprattutto l’impiego del personale e la necessaria riclassificazione.

“Ad oggi l’assessore e il dirigente generale hanno snobbato e sottovalutato le professionalità del personale – affermano i sindacati – che da decenni presta servizio nei Centri per l’Impiego”. Sadirs e Cobas/Codir, con un comunicato emanato il 6 giugno, ancora una volta senza riscontro, hanno chiesto all’amministrazione e alla politica sensibilità e rispetto per i propri dipendenti e di attivarsi, ciascuno per le proprie competenze, al fine di  dare delle risposte concrete al proprio personale, evitando di creare tensioni fra personale precario e di ruolo, affrontando concretamente le problematiche evidenziate sia in ordine alla riclassificazione e riqualificazione del personale, sia in ordine ai disagi dei Centri per l’Impiego e di tutti gli uffici in generale.

Sadirs e Cobas/Codir hanno invitato i dipendenti del dipartimento a proseguire nello stato di agitazione ed indetto l’assemblea autogestita dei lavoratori da svolgersi in contemporanea in tutti gli uffici dell’assessorato al lavoro della Sicilia e quindi in tutti i Centri per l’Impiego, negli ispettorati oltre che al Dipartimento. Le assemblee si svolgeranno l’ 1 luglio 2019  e serviranno per sensibilizzare l’opinione pubblica, la stampa, l’amministrazione e la politica sulle richieste dei lavoratori.