“Si aprono le porte della stabilizzazione dei 258 lavoratori Asu. Dopo quasi 30 anni, entro dicembre firmeranno i contratti. Un passo previsto entro la fine dell’anno, dopo l’approvazione del bilancio consolidato in giunta e poi all’Ars”.
A dirlo, dopo che la giunta regionale ha approvato il piano assunzioni di Sas (Società servizi ausiliari controllata dalla Regione siciliana) è Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati, al termine della seduta della commissione lavoro dell’Ars riunita oggi proprio alla luce degli ultimi sviluppi del percorso
Riunione dedicata della V commissione Ars
“Stamattina, in quinta commissione, sono stati formalizzati gli ultimi passaggi per la loro contrattazione nella partecipata Sas – continua Caronia -. È stata una battaglia in cui ho sempre creduto fermamente, non solo per restituire dignità e diritti a questi lavoratori, ma anche per garantire una piena efficacia operativa nei servizi essenziali della nostra Regione nei quali sono impiegati. Da anni gli Asu garantiscono con professionalità e dedizione la fruizione, la custodia e la valorizzazione del vasto patrimonio artistico e archeologico regionale, pur operando in condizioni di precarietà e in assenza di adeguato riconoscimento contrattuale. Adesso vigileremo tutti perché non vi siano ulteriori ritardi e nessuno inventi scuse o adotti comportamenti inaccettabili per ulteriori rinvii. Finalmente, questi lavoratori potranno passare un Natale da impiegati e non da sussidiari”.
Il via libera in giunta la scorsa settimana
Il via libera al percorso di stabilizzazione dei precari su dei beni culturali, 259 lavoratori ancora nei bacini di precariato siciliani era giunto la scorsa settimana. In quella occasione il governo Schifani aveva approvato l’appendice al Piano assunzionale 2025 della Servizi Ausiliari Sicilia (SAS), che prevede l’ingresso di altri lavoratori provenienti dal bacino ASU. Il tema è stato affrontato nella riunione di Giunta di ieri come annunciato dallo stesso governatore
Cosa succede adesso
Con l’approvazione dell’appendice al Piano assunzionale, la SAS può adesso procedere alla pubblicazione degli avvisi necessari per arrivare alla conclusione dell’iter e all’assunzione di tutti i lavoratori interessati. Il governo regionale ha fatto tutto ciò che doveva fare, creando le condizioni per chiudere positivamente un percorso atteso da anni.
In legge di stabilità risorse per il tempo pieno
“Aggiungo – aveva detto in quei giorni Marianna Caronia – che la mia azione politica non si esaurisce e che già a partire dalla prossima legge di bilancio regionale mi impegnerò, affinché possa attuarsi una legittima e concreta soluzione che permetta di trasformare l’attuale contratto part-time in full-time degli ex Pip adesso in Sas. L’obiettivo di ogni amministrazione pubblica non deve essere solo quello di porre fine al precariato, ma quello di garantire un contratto a tempo pieno e indeterminato che riconosca dignità lavorativa ad ogni soggetto, oltre a un salario umanamente dignitoso”.






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