Il Centro Amazzone, con il Patrocinio del Comune di Palermo, scende in piazza domani  alle 16, per un sit-in a piazza Castelnuovo contro il riscaldamento climatico. Dopo la marcia globale per clima “Friday for Future” che a Palermo ha visto oltre tremila studenti per le strade cittadine, il Centro Amazzone, da sempre attento a tematiche ambientali legate alla salute del pianeta e dell’uomo, promuove un’azione pubblica insieme con associazioni ambientaliste e per i diritti umani, con il patrocinio del Comune di Palermo.

Per l’occasione, come azione simbolica di protesta, saranno sciolti in piazza Politeama 250 chili di ghiaccio, così da immaginare la sorte attuale del poli Artico e Antartico. Intervengono il sindaco Leoluca Orlando, il vicesindaco Fabio Giambrone, l’assessore all’Ambiente, Giusto Catania e l’assessore alle Culture, Adham Darawsha. Con loro anche il presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna.

Al riscaldamento climatico e ai suoi danni è dedicato il programma di attività 2019 del Centro Amazzone. Allarme noto e posto sotto i riflettori dai media, e a cui il Centro ha deciso di dedicare il suo programma per riflettere sulle possibili soluzioni, soprattutto se legate alla prevenzione del cancro, malattia oggi spesso causata dallo sconvolgimento dell’equilibrio della natura.

“E’ scientificamente dimostrato che il cambiamento del clima e il degrado ambientale si riflettono direttamente sulla salute e che specialmente hanno una relazione con la diffusione di diverse forme di cancro – dice Lina Prosa del Centro Amazzone – quindi non possiamo che alzare la voce a difesa dell’ambiente e per la ricerca e per sensibilizzare tutti ad assumere comportamenti che guardino al futuro e al miglioramento delle condizioni del pianeta.”