A partire da oggi sono sospese le uscite didattiche e i viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Questo è stato deciso dal Consiglio dei Ministri, nella serata di ieri, durante la quale sono state definite apposite misure precauzionali per evitare la diffusione del CoronaVirus. Una misura alla quale si è subito adeguata anche la Sicilia

“Si tratta di una misura precauzionale – conferma l’assessore all’Istruzione della Regione Siciliana Roberto Lagalla – per la quale si chiede ai dirigenti scolastici la massima collaborazione. Tengo molto a rassicurare le famiglie perché come già dichiarato ieri dall’assessore Razza, in Sicilia non ci sono ragioni di allarme ma è necessario e nostro dovere adottare le giuste misure di prevenzione in linea con le direttive nazionali e con le coerenti conclusioni della Unità di crisi regionale che in tale direzione si è già espressa nella riunione di ieri a Catania”.

Intanto, in vista del vertice convocato per domani lo stesso Presidente Musumeci annuncia l’avvio delle disposizioni impartite dal tavolo di crisi di ieri “In conformità alle decisioni prese ieri, dall’Unità di crisi convocata dall’assessore alla Salute, i migranti sbarcati questa notte a Pozzallo sono posti in quarantena presso l’hotspot. L’equipaggio della nave, invece, rimarrà a bordo per lo stesso periodo, sotto il controllo sanitario dell’Usmaf. Ringrazio il prefetto di Ragusa per aver sostenuto questa decisione, il sindaco di Pozzallo e tutte le autorità sanitarie che stanno lavorando per garantire questa misura preventiva indispensabile. La stessa disposizione varrà, ovviamente, per Lampedusa e per Messina”.

Intanto impazza l polemica sulla sortita dello scrittore siciliano Ottavio Cappellani che in un breve video postato ieri su Facebook invita a chiudere le frontiere del Sud sai leghisti ‘visto che al nord c’è il coronavirus’ ironizzando sui mantra della destra italiana.

“La discutibile provocazione di Ottavio Cappellani – dice l’assessore Ruggero Razza -non merita neppure di essere commentata. In un momento così grave per la Nazione ognuno deve avvertire la responsabilità di lavorare per la prioritaria tutela della salute di TUTTI, di ogni cittadino che vive in Italia”.

Infine il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, anche nella veste di sindaco metropolitano e presidente dell’ANCI Sicilia, ha incaricato gli uffici di redigere, sulla base delle informazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità, un piccolo vademecum di facile consultazione sul nuovo Coronavirus.
Il vademecum, disponibile all’indirizzo http://tiny.cc/Vademecum_Corona, contiene sia informazioni generali sul virus, i sintomi, le modalità di trasmissione e prevenzione. Contiene, inoltre, le 10 regole di prevenzione suggerite dal Ministero della Salute e dallo stesso Istituto Superiore.

Per Orlando, “è fondamentale informare i cittadini perché la prima difesa contro questa, come altre malattie, è la prevenzione; allo stesso tempo è fondamentale diffondere e far conoscere le informazioni corrette e scientificamente attendibili, per evitare che il proliferare di notizie sbagliate o non corrette inneschi fenomeni ingiustificati che non aiutano alla soluzione dei problemi”.

Il sindaco, che domani parteciperà a nome dell’ANCI all’incontro organizzato dal presidente della Regione, Nello Musumeci, sottolinea “l’importanza che in questo momento tutte le istituzioni siano unite e coordinate nel promuovere comportamenti razionali e corretti basati su informazioni scientifiche affidabili”.

Si ricorda, inoltre, alla cittadinanza che tramite la App Telegram si possono ricevere aggiornamenti di Protezione civile e sicurezza in tempo reale sul proprio smartphone, visitando la pagina www.telegram.me/ProtezioneCivilePalermo