La giunta comunale di Palermo si è riunita per via telematica per l’adozione di alcuni provvedimenti legati alla gestione dell’emergenza Covid-19.

Alla luce poi delle valutazioni già espresse e che hanno portato a sospendere la Ztl, la giunta ha deciso di sospendere anche le aree pedonali vigenti nel fine settimana in via Libertà e via Ruggero Settimo, “anche con l’obiettivo – spiega il sindaco Leoluca Orlando – di scoraggiare le persone dall’uscire di casa”.

La giunta, inoltre, ha chiesto all’Amat di redigere un piano di rimodulazione delle corse nell’arco della giornata. Sul lavoro a distanza il piano prevede che per le prossime sei settimane almeno mille dipendenti per ogni settimana dovranno obbligatoriamente fruire delle ferie residue maturate nel 2019.

Da lunedì per circa 2.200 dipendenti prevista la transizione verso il lavoro a distanza dalla propria abitazione. A questi si aggiungeranno circa 250 altri dipendenti che avranno accesso da remoto, e con protocolli di sicurezza potenziati rispetto agli altri, agli applicativi interni dell’amministrazione, che richiedono appunti livelli di protezione maggiore.

“In questo modo – spiegano il sindaco e l’assessore Giambrone – riusciremo a rispettare il dettato del governo nazionale”.

Sui servizi della Rap, si è preso atto del fatto che da ieri sono stati avviati interventi di igienizzazione delle sedi stradali e si è disposto che questi procedano e vengano potenziati, a cominciare dalle aree limitrofe agli ospedali (questa notte Civico e Policlinico), poi il Cervello, Villa Sofia e gli altri. Circa i servizi ordinari, si è deciso di ridurre l’apertura dei Ccr, Centri comunali di raccolta, mantenendo aperti dal lunedì al venerdì soltanto quello di via Oreto (dalle 7 alle 13) e di viale de Picciotti (dalle 13 alle 17), proseguiranno regolarmente il ritiro domiciliare degli ingombranti e la derattizzazione mentre si procederà a un potenziamento della igienizzazione dei cassonetti. Circa i mercati, confermata la chiusura di quelli settimanali itineranti.

Per le aree di Ballarò, Capo, via Montalbo e Vucciria, è stato ribadito che possono proseguire quelle attività commerciali la cui tipologia rientra negli allegati 1 e 2 del Dpcm emanato stanotte. Per quanto riguarda i due mercati generali comunali, l’ittico e l’ortofrutticolo, gli uffici stanno verificando anche con i concessionari le possibilità di mantenimento dell’apertura in ottemperanza al Dpcm.