Niente sconto sulla bolletta della Tari per i palermitani diligenti che effettuano la raccolta differenziata conferendo i rifiuti alle isole ecologiche del Capoluogo. Nonostante ci sia un regolamento che prevede uno sconto in bolletta per chi conferisce i rifiuti differenziati, pare che l’amministrazione non ne sia a conoscenza e la Rap non sia al momento preparata a pesare i rifiuti. È quanto sostiene il consigliere palermitano del M5S Antononi Randazzo che sottolinea anche come l’indice di raccolta differenziata nel giro di un anno sia sceso dal 13, 83% al 10,48% del 2018.

Randazzo mette il luce lo sconto negato ai cittadini virtuosi che portano i rifiuti alle quattro isole ecologiche per un quantitativo di almeno 200 kg. La riduzione prevista dal vigente regolamento TARI, ad oggi non risulterebbe applicabile poiché la Rap non si sarebbe  ancora  dotata di strumentazione tecnica idonea alla misura della quantità di rifiuti differenziati e di un sistema di riconoscimento dell’utente dopo un anno dall’apertura del primo ccr in viale dei Picciotti.  “E’ assurdo che ai cittadini virtuosi sia negato lo sconto della Tari previsto dal regolamento comunale e che in generale a Palermo dove vi è l’emergenza Bellolampo non sia applicato il  principio di incentivo ai cittadini che si impegnano”, dice Randazzo.

Il consigliere, inoltre, bacchetta anche l’amministrazione comunale sul fronte dei dati pubblicati da Ispra sulla raccolta differenziata. Dai che non fanno onore al Capoluogo che passa dal 13% del 2017 al 10% de 2018. Una diminuzione di tre punti percentuali. Il rapporto dell’agenzia per l’ambiente “ha confermato la incapacità di questa amministrazione nella gestione dei rifiuti urbani – dichiara Randazzo -. È imbarazzante notare e leggere  che di fronte a numeri semplici e chiari nella giornata di ieri il sindaco Orlando con un comunicato stampa diffuso nel sito istituzionale del Comune ha dichiarato che dai dati Ispra si conferma “ un miglioramento e l’aumento della raccolta differenziata (+3%) “ quando invece dai numeri ufficiali diffusi dall’istituto si evince che la raccolta differenziata è peggiorata passando dal 13% del 2017 al 10% del 2018”.

Tutto ciò si tradurrebbe per il consigliere pentastellato in una bolletta ancora più salata per i palermitani. “Paghiamo una gestione fallimentare nel periodo 2012-2018 che comporterà un aggravio costi per i cittadini palermitani”.