Cateno De Luca lancia la sfida agli avversari in vista delle prossime elezioni regionali. L’esponente di Sicilia Vera ha presentato questa mattina, presso piazza Indipendenza a Palermo, l’elenco dei candidati che scenderanno in campo nella sua prima lista nell’election day del 25 settembre. Un tour che proseguirà nel pomeriggio in quel di Trapani, in piazza Umberto I.

De Luca e la strategia per le Regionali

De Luca presenta i candidati di "De Luca sindaco di Sicilia"

Il candidato alla presidenza della Regione ribadisce la strategia in vista delle prossime elezioni regionali. “Abbiamo individuato uomini e donne liberi e in condizione di portare avanti con noi questa crociata di liberazione della Sicilia. La prossima settimana presenteremo i candidati di Sicilia Vera e, la settimana successiva, quelli di Orgoglio Siculo. Sono i tre pilastri su cui si basa la nostra strategia”.

Tre liste principali alle quali si affiancheranno alcune compagini di testimonianza. A tal proposito, De Luca ha annunciato di aver deposito nove simboli. “Il nostro progetto originale era quello di presentare tre liste forti e sei di testimonianza. Probabilmente, di quest’ultime, ne presenteremo tre o quattro. Daremo spazio a tutti quelli che hanno dato la disponibilità per dare un contributo al progetto”.

Una competizione elettorale che, secondo l’ex sindaco di Messina, sarà differente rispetto a quanto visto in passato. “Questa è una campagna elettorale basata sul candidato alla presidenza della Regione. Noi abbiamo trasformata questa campagna elettorale in un’elezione amministrativa. Li aspettiamo sul nostro campo e, tradizionalmente, quando giochiamo in casa, massacriamo i nostri avversari.

I profili della lista “De Luca sindaco di Sicilia”

Cateno De Luca, Igor Gelarda, Ismaele La Vardera

Cateno De Luca si concentra poi sui profili che caratterizzano le compagini che ha messo in campo. Si tratta di Ismaele La Vardera, ex inviato del programma tv “Le Iene; Pio Siragusa, presidente del consiglio comunale di Corleone; Tommaso Gargano, imprenditore; Igor Gelarda, consigliere comunale uscente di Palermo; Salvatore Geraci, sindaco di Cerda; Luigi Cino, sindaco di Camporeale; Salvatore Sanfilippo, già sindaco di Santa Flavia; Michele Gangi, medico; Filippo Romano, dipendente comunale, Antonella Panzeca, dirigente dipartimento autonomie locali; Piera Chiarenza ex assessore al comune di Balestrate; Salvina Profita, psicologa; Francesca Coco, insegnante; Gianluca Calì, imprenditore antimafia che ha denunciato il pizzo; Thiyagarajah Ramani, vice presidente consulta delle culture al comune di Palermo.

Il candidato alla presidenza della Regione si concentra proprio sul ruolo degli amministratori che, a suo giudizio, stanno lanciando un segnale forte nei confronti delle istituzioni regionali. Un discorso nel quale De Luca non lesina critiche al governatore uscente Nello Musumeci. “Sui sindaci dico sempre che sono quella categoria che è stata più vessata negli ultimi anni. Candidature che sono state determinanti per dare un segnale a tutti i colleghi che stanno subendo pressioni da Palazzo d’Orlens, con le letterine d’amore mandate a firma Nello Musumeci, che vuole farsi la campagna elettorale con i soldi della gente“.

L’ex deputato Tony Rizzotto presente alla conferenza

Tony Rizzotto alla conferenza stampa di Cateno De Luca

Una conferenza stampa nella quale vi era anche qualche volto noto del passato recente della politica regionale. Fra questi è spiccata la presenza dell’ex deputato regionale Antonino Rizzotto. Non è dato sapere in che veste si sia presentato l’ex esponente dell’Ars alla conferenza stampa di Cateno De Luca.  Rizzotto fu dichiarato ineleggibile dalla Corte d’Appello di Palermo nel 2020. Ciò in seguito al ricorso presentato da due esponenti della lista “Alleanza per la Sicilia – Nello Musumeci presidente”, ovvero Mario Caputo (che gli è poi subentrato) e Marco Briguglio. Rizzotto, prima passato con il gruppo di Noi con Salvini, fece parte anche della compagine di “Ora Sicilia”.

De Luca: “Musumeci sarà candidato”

Cateno De Luca ha poi proseguito la sua analisi, concentrandosi sul quadro politico in vista delle Regionali. L’esponente di Sicilia Vera ha le idee chiare su chi possano essere i suoi avversari nella prossima tornata elettorale. “Nel centrodestra hanno bruciato l’ennesima candidatura. Tutta questa operazione porterà al ritorno di Nello Musumeci. Andranno tutti in ginocchio a chiedirgli di salvarli da questo massacro. Un discorso che parte dal presupposto che Gianfranco Miccichè non vuole un candidato o una candidata ascrivibile a Forza Italia e, soprattutto, non deve essere palermitano/a. Questo è l’elemento che sta caratterizzando questo gioco al massacro che i siciliani stanno vedendo con grande stupore. Noi lo avevamo messo in conto. I colpi di scena, nelle prossime ore, non finiranno”.

Scontri che, a parere di De Luca, interessano anche il centrosinistra. In particolare Caterina Chinnici, profilo sul quale De Luca è convinto della possibilità di un passo indietro. “Noi siamo sempre più vicini alla meta. Lo riscontriamo quotidianamente nei nostri incontri. Siamo riusciti a reggere all’impatto organizzativo e ad ogni evenienza sia sul piano nazionale che sulle Regionali. Gli altri si stanno rivelando abbastanza scarsi. Stiamo aspettando che scoppi il centrosinistra. C’è il rischio sempre più concreto che Caterina Chinnici possa trovare l’alibi per ritirarsi“.

 

 

 

 

 

 

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