Quando la violenza non è solo questione di genere. Accade anche che episodi di violenza avvengano tra coppie omosessuali. A Palermo è stato denunciato un caso di violenza tra sposi dello stesso sesso.

Il caso, riportato dal Giornale di Sicilia, vede come protagoniste due donne legate da una unione civile, che risiedono nel quartiere palermitano della Noce. A commettere i presunti maltrattamenti sarebbe stata una delle due donne. La presunta vittima avrebbe denunciato ai carabinieri di essere stata chiusa dentro l’abitazione e di essere stata picchiata.

Il sostituto procuratore Pierangelo Padova ha disposto per la presunta donna violenta nei confronti della moglie il divieto di avvicinamento. Ma ha anche trasmesso gli atti al tribunale dei minori dopo che sul braccio della figlia, concepita all’estero attraverso la fecondazione eterologa, sarebbe stato riscontrato un livido.

Il provvedimento emesso è stato convalidato dal gip Macella Ferrara. Ma la donna accusata di maltrattamenti ha inoltre denunciato a sua volta la moglie per lo stesso reato, allegando un referto medico che dimostrerebbe come sarebbe stata lei in realtà a ricevere un lieve colpo al volto. Il tribunale dei minori, inoltre, adesso valuterà se la bambina può ancora continuare a risiedere nella casa di una delle due mamme.