Alla XXIV edizione del GRAN BALLO DEL GATTOPARDO organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica, l’artista Giuseppe Bennardo propone una splendida mostra di sculture ispirate al ruolo della donna nella storia della Sicilia attraverso il variegato succedersi delle epoche, delle dominazioni, delle migrazioni.

Giuseppe Bennardo, traspone nelle sue opere l’universo caleidoscopico di figure femminili mitologiche che rievocano le Ninfe dalle movenze graziose Aretusa e Galatea ma anche reali come le regine medievali, le eretiche, le streghe perseguitate dal Santo Uffizio, le aristocratiche mecenati, le eroine risorgimentali fino alla bella Angelica emblema di un nuovo mondo “in cui tutto cambia per restare com’è”.

Quest’ultima scultura, realizzata appositamente per il GRAN BALLO DEL GATTOPARDO, coglie il momento in cui Angelica mette in pratica gli insegnamenti di Tancredi sul modo di comportarsi nell’ambiente aristocratico, assumendo un contegno adeguato, che le permette di “mietere allori”. La sua “naturale vanità” e laj “decisa ambizione” in questa circostanza vengono mediate dalla grande soddisfazione del Valzer ballato con lo “zione” Don Fabrizio.